GP Francia 2008


Ammetto di essermi perso la partenza, perché? Perché, suocera a parte, dentro di me ero convinto che alla prima curva nulla sarebbe cambiato nelle prime posizioni.
Invece qualcosa è successo: imbambolamento di Alonso Campeon - sullo stile di un Ape Car al semaforo - e via libera per Trulli, Kubica e il resto del gruppo.
A questo punto, con quei due là davanti tranquilli come due pasque, il mio obiettivo da spettatore si spostava su Hamilton: avevo già davanti agli occhi la sua cavalcata dal fondo dello schieramento sino alla quarta, forse terza posizione - Kubica permettendo - con fior di sorpassi e giri veloci; e vuoi mettere se inizia anche a piovere? Capace che il fenomeno (l'altro fenomeno, non quello motorizzato Piaggio) si porta a casa il Gran Premio proprio come a Montecarlo; o meglio il secondo posto perché chi lo ferma Kimi oggi? Massa no di certo.
Infatti il buon Felipe si allontana al ritmo di un secondo al giro, o giù di li, e non sembra aver nessuna intenzione di fermare il proprio compagno. Ma sì, per lo spettacolo sarà per la prossima gara. Godiamoci il Luis e i suoi sorpassi.
No, neanche quello, due metri di troppo a sinistra e un bel drive through - in McLaren suggerire al Luis di far passare Vettel non se ne parla nemmeno - e poi lo sa Dio che fine ha fatto lo spaccatutto in grigio. Ma sì, per la rimonta sarà per la prossima gara.
Seguiamoci la fuga di Kimi verso la vittoria, perché almeno una certezza ce l'ho: niente fermerà la sua cavalcata verso il second...


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