Gp Inghilterra 2008 - 2


Adesso diamogli addosso tutti, sparliamone, etichettiamo come incompetenti quel manipolo di dilettanti italiani vestiti di rosso che non riescono ad azzeccare a naso il meteo in Inghilterra e, poveri allocchi, danno retta a un computer da qualche decina di migliaia di euro; lapidiamo il brasiliano che si è dimenticato completamente come si fa a guidare; dimentichiamoci di che razza di garone stava facendo Fernando prima che quelli della Renault si consultassero con i metereologi in rosso; glorifichiamo anche Barrichello già che ci siamo, pensiamo anche che la mossa di Ross Brown sia stata dettata dal calcolo e non da pura e semplice disperazione di aver sotto il naso l'unica possibilità di andare sui podio dopo qualche anno; facciamo pure tutto questo, ma non dimentichiamo due cose:
1) Il Luis (Hamilton) domenica ha fatto una di quelle gare da raccontare ai nipoti; e sono due, dopo Montecarlo, e la cosa inizia a diventare sospetta.
2) Il biondino in rosso, che non dice mai un cazzo nemmeno se gli danno fuoco alla macchina al prossimo pit stop, lo stesso a cui hanno montato per sbaglio i palmer della Bianchi celeste di Gimondi, il mondiale se lo porterà a casa lo stesso.
Poi si continui pure a dire tutto quello che si vuole.

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