GP Italia 2008


Allora, ricapitoliamo, eravamo rimasti con Vettel e la sua Toro Rosso in pole position nella tempesta del secolo, ma eravamo un po' tutti convinti che fosse un fuoco di paglia, pioggia o non pioggia, serbatoio vuoto o meno, tutti in cuor nostro sapevamo che prima o poi quei tre dietro l'avrebbero risucchiato... e invece.
Il dio dell'automobilismo, quello che di solito pretende sacrifici e lacrime ai suoi adepti, ha guardato giù, e ha guardato bene, e quella vittoria sfiorata nel 1989 da Pierluigi Martini in Portogallo adesso è diventata realtà.
E quindi, pagelline:
Vettel e Toro Rosso sv: non ci sono parole né voti per descrivere l'intero week end di questo ragazzo. Perfetto è dire poco, perfetto è quando hai la macchina migliore e tu non sbagli; e anche se la Toro Rosso è diventata una buona macchina, qui siamo oltre ogni perfezione. Probabilmente oggi Vettel ha avuto lo stesso tipo di ispirazione che Leonardo ebbe secoli fa per la Gioconda. Non ci sono altre spiegazioni.
Hamilton 9: carogna e veloce come al solito, Webber prima o poi gliela farà pagare, ma se non ci fosse stato lui i voti dei due ferraristi sarebbero stati un po' più alti. Un grandissimo comunque; nessuno butta dentro una macchina in quel modo se non ha certe capacità.
Massa 7: non ha fatto alzare nessuno in piedi, non ha sfruttato sino in fondo l'occasione, ma ormai è conclamato che la Ferrari è un chiodo con l'acqua; in ogni caso ha rosicchiato un altro punto.
Alonso 8: non ha perso il vizio. Veloce, redditizio e abbastanza intelligente da non rischiare inutilmente di resistere con Hamilton.
Kubica 8: "Tu dimmi quello che devo fare e io lo faccio". Grande macina punti, una gioia per chi lo ha in squadra.
Heidfeld 8: Si è risvegliato, ha lottato per tutta la gara senza fare errori.
Kovalainen 7: era quello messo meglio dei fantastici quattro, non ha mai dovuto duellare con nessuno, certo è arrivato secondo, ma per il resto cosa ha fatto?
Raikkonen 6: è vittima di una campagna di stampa a dir poco vergognosa da parte delle principali televisioni italiane e testate giornalistiche, ho letto articoli su un sito di una famosa trasmissione automobilistica trasmessa a mezzogiorno della domenica non dalla tv di stato, che mi hanno fatto pensare che forse Kimi ha pestato i piedi a qualcuno di molto, troppo importante; ho sentito frasi al limite dell'insulto per tutto il fine settimana; certo non ha fatto una gran gara, ma mi sembra un po' premeditata questa campagna pro Massa da parte di tutta la stampa italiana. Sull'asciutto probabilmente avrebbe fatto il vuoto, comunque non è arrivato troppo distante da Hamilton e Massa; e spero proprio che il dio dell'automobilismo guardi anche verso di lui prima della fine dell'anno.
Webber 7: la Reb Bull sta regredendo a vista d'occhio, ma lui oggi si è difeso alla grande.

4 commenti:

Waddle ha detto...

Grandissima Toro Rosso/Minardi. Giornata memorabile.

Anonimo ha detto...

Se aspettiamo il dio dell'automobilismo che aiuti Kimi stiamo freschi. Ma ormai non ci crede più nessuno che vincerà questo titolo, nemmeno lui.

acorba67 ha detto...

Ho paura che tu abbia proprio ragione... anche io che sono un grande suo estimatore (oltre che di Alonso, Lewis e Kubica) inizio a pensare che anche la zona Raikkonen inizi a vacillare.
Ma non dispero, la matematica non lo taglia fuori ancora. Forse la Ferrari sì.

Waddle ha detto...

Credo che se la Ferrari vuole vincere il mondiale piloti quest'anno può solo puntare su Massa.

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