Gp Brasile 2008 -7


Visto che sarà l'ultima gara della stagione, nonché quella decisiva, un aperitivo giusto una settimana prima mi pare d'obbligo.
Allora:
Massa non sente la pressione, lui se la gode solo per il fatto di essere in lotta; anche se gioca in casa e sa di avere l'occasione della vita, perché di coincidenze del genere non ricapiteranno più nemmeno se corresse per altri duecento anni come il suo connazionale Barrichiello.
Hamilton non sente la pressione, perché è maturato e tante altre belle storielle Mclaren style pronte ad uso della stampa e dei siti web di mezzo mondo; anche se come un Venerdì 13 rischia di ripetersi la medesima situazione che lo fece andare fuori di testa solo un anno fa: 7 punti di vantaggio e macchina rossa pronta ad approfittare del minimo problema.
Raikkonen figuriamoci, non era nervoso quando era il diretto interessato, per quest'anno c'è il rischio che arrivi in ritardo sulla griglia di partenza causa festino la sera prima a base di Cachaca.
Alonso addirittura si mette a fare il diplomatico: Hamiltom merita il campionato, robe di questo tipo che mai e poi mai potresti pensare provenire dalla mente dell'asturiano.
Per gli altri è solo un giorno di fine anno scolastico come tanti altri.
E allora?
E allora sembra solo la falsa quiete prima di uno di quegli uragani che faranno scrivere e parlare per settimane intere.

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