Cosa rimarrà del 2008 - 1


Ce ne sono stati tanti di avvenimenti degni di nota in questa stagione 2008, non si poteva riassumerli tutti in un post. E ho paura che non si riuscirà a farlo nemmeno con due.
E quindi? Per adesso via con la seconda lista:
La consistenza di Felipe: Calimero ha fatto il salto di qualità, ha reagito agli errori iniziali e si è mantenuto su livelli di eccellenza per quasi, sottolineo quasi, tutta la stagione. Unici nei: Melbourne, Sepang e Silverstone.
La vittoria di Kubica in Canada: l'inizio della stagione di Robert è stato da far paura, e dopo la vittoria in Canada si è persino ritrovato in testa alla classifica. Peccato per il rimbambimento generale del team nelle ultime tre gare della stagione.
La rottura del motore di Massa a Budapest a tre giri dalla fine: non siamo più negli anni 80 dove certe rotture negli ultimi giri erano all'ordine del giorno, siamo nel 2008, quasi 2009, tutto, specialmente i motori, dovrebbe funzionare alla perfezione, e invece... forse un segnale premonitore per Felipe che qualcosa non sarebbe andato per il verso giusto.
La vittoria di Hamilton a Montecarlo: ha sbattuto, ha forato una gomma, si è fatto mezzo giro su tre ruote, ha cambiato gomme, è rientrato e ha staccato tutti. Cosa si vuole di più da un pilota?

To be continued...

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