Cinque minuti e sono da te...

Alan Jones, australiano campione del mondo 1980, non è mai stato un tipo tenero, né con i compagni di squadra, né con la propria squadra: se qualcosa non gli andava a genio lui non faceva nulla per tenerselo dentro. Era fatto così.
Si ritirò alla fine del 1981 dopo aver vinto il campionato l'anno prima con una Williams, e dopo aver fatto di tutto per farlo perdere al compagno di squadra Reutemann in quell'anno; fece un primo rientro nel 1983 con la Arrows, poi si prese un'altra pausa. Nel biennio 1985-86 rientrò una seconda volta, e questa volta la cosa sembrava un po' più seria. Carl Hass, uno che negli Stati Uniti aveva esperienza di corse da vendere, grazie a un grosso sponsor stava per allestire un ambizioso progetto in Formula 1. Beatrice era il nome dello sponsor, e sarebbe stato anche quello del team. I risultati però non furono mai troppo soddisfacenti; solo verso la fine del secondo anno la macchina si guadagnò una parvenza di competitività. Per il resto, il telaio Lola, con motore Hart o motore Ford non riusciva proprio a decollare: tanti ritiri e prestazioni da metà classifica o un po' più giù. In questa situazione un giornalista avvicina Alan Jones sulla griglia di partenza. - Alan, ti posso fare un'intervista dopo la gara? Alan Jones sorride, risponde disponibile: - Certo, a che ora parte la gara? - Alle 14.45. - Occhei, allora ci vediamo alle 14.50 al mio box.

Nessun commento:

Powered by Blogger.