Carri e buoi


C'era questa faccenda del motore posteriore, o dei buoi dietro il carro, che a Enzo Ferrari proprio non andava giù, faceva fatica a capirla, lui pensava che aumentando la potenza dei suoi motori, dove li si metteva poi sarebbe stata una faccenda secondaria.
Quando poi sul finire degli anni cinquanta le piccole Cooper Climax con cento cavalli in meno iniziarono a ridicolizzare le sue Ferrari con tanta di quella potenza addosso da scoppiare, anche lui, che era uno convinto delle proprie idee ma non un ottuso, capì che era il caso di approfondire la faccenda.
Per cui si narra di questa storia: di un camion della squadra Ferrari carico di una Cooper Maserati chiesta in prestito alla Scuderia Centro Sud che nella notte esce per andare a ritirare il prezioso carico e rientra entra nella fabbrica di Maranello in modo che si possa capire da vicino che diamine avevamo combinato questi inglesi con il motore piazzato in quella posizione senza senso. Diciamo una versione ruspante della spy story Ferrari-Mclaren del 2008.
E Ferrari imparò anche bene, tant'è che nel 1961 con la 156 e Phil Hill si riprese quel titolo mondiale andato alla Cooper nelle due stagioni precedenti.

Nessun commento:

Powered by Blogger.