Ci mancherai comunque caro Ron


Adesso che se ne vuole andare viene quasi da volergli bene; lo si considera innocuo, quasi folkloristico, elogi da tutte le parti. Alonso si mantiene sulla decenza perlomeno ammettendo che non gli mai stato troppo simpatico. Non ho intenzione di cadere nel tranello della celebrazione, no.
La verità è che andando a ritroso negli anni a rivedere le sue dichiarazioni e atteggiamenti viene la voglia di strizzargli il collo ben bene, e non solo per la storia della Spy Story e per come abbia tentato di convincere il mondo intero che una mail è solo una mail, chi vuoi che la legga? anche se in allegato hai il progetto completo del tuo principale competitore.
Però di una cosa bisogna darli atto: il coraggio, o l'incoscienza, che spesso vanno a braccetto a chi ne è dotato. Coraggio per aver presentato nella sua carriera le accoppiate più competitive, ma anche più complicate, nella storia della Formula 1.
Niente roba accomodante del tipo Schumacher-Barrichello o Schumacher-Irvine, in casa Mclaren si discuteva con coppie del tipo Lauda-Prost, Prost-Rosberg, Prost-Senna, Hakkinen-Coulthard, e per finire con la coppia di rissaioli per eccellenza Alonso-Hamilton.
Questo vuol dire avere voglia di vincere a tutti i costi e tanto, tanto, coraggio.
Oddio però, ci sono cascato anche io. Ne ho parlato bene.

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