Fun car

Lauda nella stagione 1978 passa dalla Ferrari alla Brabham Alfa. Un putiferio infernale durante in finale di stagione 1977 e poi, grazie anche al munifico sponsor lattaio, il trasferimento del decennio; perlomeno per noi italiani.
La Brabham per la stagione entrante si affida alla BT 46, macchine che si rivelerà onesta, ma nulla più: le soddisfazioni per i due piloti Lauda e Watson arriveranno con il contagocce. Ci si metterà poi Colin Chapman con la Lotus 79 ad affossare definitivamente le speranze di chiunque ambisca al titolo per quella stagione: Brabham e Ferrari comprese.
Ecclestone - all'epoca patron del team Brabham - e Gordon Murrary - progettista - non ci stanno però. A metà stagione preparano una modifica alla BT 46; e che modifica. L'idea è mutuata da uno storico modello di vettura sport prototipi; la Chapparal. Si piazza un enorme ventilatore nel posteriore della macchina in modo da creare una depressione che sigilli la macchina a terra, e il giochino è fatto.
La Brabham BT 46 B, soprannominata "Fan Car", è pronta per il fine settimana di metà giugno del Gp di Svezia ad Anderstop; pista toboga in mezzo alla foresta svedese. E non è solo pronta, è anche veloce.
Tanto veloce che ben presto tra gli addetti ai lavori si mugugna sulla pericolosità per sé e per gli altri di quel marchingegno ventilato.
Ecclestone tenta persino tentato di far passare quell'enorme ventola come un sistema per migliorare il raffreddamento del 12 cilindri boxer Alfa Romeo; ma nemmeno il tipo che vende le bibite all'ingresso del circuito se la beve.
Dopo le prova Andretti, pur avendo fatto registrare la pole con la sua Lotus 79, capisce che la Brabham il giorno dopo sarà un osso duro. Si avvicina a Lauda:
- Ma come la mettiamo se domani mi passi davanti e mi spari per tutta la gara terra e schifo addosso?
La risposta di Lauda non è registrata da nessuna parte, ma parecchi testimoni giurano che somigliasse tanto a un:
- Se ti da così fastidio vedi tu di starmi davanti oppure vattene af....

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