Entusiasmo e dolore

Maggio è un mese entusiasmante e doloroso per le corse. In maggio si svolgono corse affascinanti e prestigiose, si corre a Montecarlo e a Indianapolis, tanto per fare un paio di nomi, ma in tante piste e strade di tutto il mondo si rischia oltre ogni limite per portarsi a casa una vittoria.
Lo si fa anche in altri mesi certo, ma maggio, da che esistono le corse su automobile, è sempre stato un periodo particolarmente esigente in fatto di vite umane.
Qualcuno era un leggenda, idolatrato e seguito da milioni di fans, altri erano beniamini di pochi appassionati; comunque tutti ci mettevano la passione e l'amore per le corse e la velocità.
E allora l'ultimo post di questo mese vuole essere un piccolo ricordo di tutti quelli - e sono tanti, talmente tanti che è praticamente impossibile elencarli tutti - che hanno perso la vita in questo periodo dell'anno. Famosi o misconosciuti che fossero.
A partire da Lorenzo Bandini a Montecarlo; Gilles Villeneuve a Zolder; Ayrton Senna a Imola; Elio De Angelis durante una sessione di prove private al Paul Ricard; Attilio Bettega e Henry Toivonen in una sequenza tragica, con la stessa macchina, nello stesso rally, a distanza di un anno (il mostro Delta S4 e il Tour De Corse); Bruno Deserti a Monza; Herbert Muller al Nurburgring; Alberto Ascari sempre a Monza; Mike Spence; Paolo Gargano nella Salita di Monte S.Angelo; Luigi Rinaldi; "Riccardone" Benelli, Bernardo Franceschini... e la lista sarebbe ancora molto lunga, per cui mi fermo qui.
E mi scusino i tanti che non ho citato.
domenica 31 maggio 2009 / Etichette: altro, ascari, bandini, de angelis, senna, villeneuve



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