Gp Turchia 2009


Tutte le previsioni ottimistiche della vigilia sono state spazzate via dal solito Button e dalla solita Brawn Gp capace di distribuire manciate di decimi a chiunque cerchi di inseguirla.
Gli altri team a ogni gara fanno dei gran proclami di step di sviluppo e miglioramenti e questi qui in bianco e verde fingono di non avere i soldi per finire la stagione, ma intanto il campionato del mondo ormai possono solo perderlo per propria specifica volontà.
E quindi? E quindi ecco le solite pagelline:

Button
10: ci sono gli assi, quelli che ne nascono uno ogni dieci anni, e poi ci sono i vincenti, quelli che non sprecano l'occasione quando se la trovano davanti. Button è forse più della seconda categoria, che non della prima, però corsa dopo corsa sta entrando nella storia.
Barrichello 4: ancora una volta dietro al compagno in prova, in gara gliene capitano di tutti i colori. Certo che sarebbe interessante vedere qualcun altro sulla seconda Brawn Gp.

Vettel 6: in prova è sempre stato lì davanti a tutti, ma in gara manda subito a ramengo qualsiasi tattica, due, tre, non importa quante soste, con quell'uscita. Anche se probabilmente Button avrebbe lo stesso fatto quello che voleva, certe occasioni non vanno sprecate, soprattutto al primo giro.
Webber 9: a differenza del compagno di squadra non sbaglia nulla, certo la sua tattica è quella come logica prevede su un circuito, ma lui è il solito martello, giro dopo giro.

Massa 6: buona partenza, ma ancora una volta Rosberg lo ha fregato dopo qualche curva, e anche lui non è riuscito a fare granché con una macchina che sembrava aver montato il Kers al contrario.
Raikkonen 5: le prove avevano fatto intravedere uno spiraglio di competitività; la sua gara non è mai iniziata, risucchiato sin dai primi metri da una forza inversa che non è mai riuscito a sconfiggere. Primo giro da dimenticare.

Trulli 8: è ritornato costante e veloce, un quarto posto senza errori e tirando sempre al massimo. Piede pesante.
Glock 7: pessime prove, ottima gara, è riuscito ad andare a punti e ha dato l'impressione che avrebbe potuto fare di più con un posizione di partenza meno disastrosa.

Hamilton 6: la Mclaren è a livello di Force India e Toro Rosso, lui fa qualche buon numero a inizio gara, poi la Mclaren di questi tempi lo assorbe nell'anonimato. Se non altro però ha dato l'impressione di provarci.
Kovalainen 6: in prova è stato davanti al compagno campione del mondo, in gara ha tenuto dietro Barrichello facendolo diventare matto. Con quel ferro che si ritrova in mano non è possibile essere troppo severi con lui.

Alonso 6 : con la Renault di oggi, nemmeno lui è riuscito a combinare qualcosa di buono. Sarebbe da senza voto, ma la sufficenza è per la tenacia.
Piquet 6: buono il duello con Hamilton, la sua gara è comunque da catalogare a livello del compagno di squadra. Non ha fatto errori.

Buemi 6: dopo un buon inizio di stagione, sta inanellando una serie di gare anonime, ma anche la Toto Rosso è decisamente divenata anonima.
Bourdais
6: ha dato l'impressione di essere meno in gara del compagno di squadra; ma è dura spingere quando non intravedi possibilità di raggiungere qualcuno.

Rosberg 8: gran partenza, e poi ha tenuto un ritmo da podio per tutta la gara. Consistente.
Nakajima 7: se non fosse stato per il problema al secondo pit stop avrebbe potuto anche andare a punti. Una delle sue migliori gare da quando è in Formula 1.

Fisichella 5: weekend no per Giancarlo, sia in prova che in gara è stato perseguitato da problemi ai freni.
Sutil 6: buone le sue prove, e anche in gara non ha fatto errori. Se non altro ha dato l'impressione di essere uno del gruppo.

Kubica 7: primi punti per lui, la Bmw è migliorata certo, ma anche lui finalmente è sembrato più cattivo e deciso. Nessun errore e passo costante.
Heidfeld 5: ha avuto qualche problema al via, e da lì la sua gara non ha più dato segni di vita.

Nessun commento:

Powered by Blogger.