La panacea di ogni Formula 1


All'inizio della stagione 1982, con lo strapotere delle macchine turbo ormai conclamato, i costruttori inglesi privi del motore sovralimentato si inventarono un metodo decisamente efficace per correre sotto il peso limite imposto dalla Federazione, e cercare così di ridurre il gap dagli avversari iperpotenziati.
Lo fecero sfruttando una zona oscura del regolamento - a distanza di venticinque anni e più, la storia non sembra sia cambiata di molto: diffusori docet - che prevedeva il rabbocco a fine corsa di alcuni liquidi consumabili, benzina a parte.
Comparirono così su parecchie monoposto degli abnormi e ingiustificati sistemi di raffreddamento ad acqua per i freni!! Il tutto con annessi serbatoi sovradimensionati che venivano riempiti solo a fine corsa per far rientrare la macchina nel limite imposto dal peso minimo.
La Williams di Keke Rosberg, il pilota che alla fine di quella stagione epica e travagliata si aggiudicò il campionato del mondo, descrisse così a un giornalista l'utilità del sistema:
- Il sistema di raffreddamento non è solo utile per i freni, è utile anche per tutta la macchina, e in generale per tutto il team...

2 commenti:

chiaramarina ha detto...

bel articolo :)

acorba67 ha detto...

grazie mille.

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