Uscita di sicurezza


Quando vedi una foto dell'epoca con una macchina impegnata sulla curva sopraelevata dell'Avus è inevitabile chiedersi quanti ne saranno morti su un tracciato del genere. Parecchi è la risposta, ma in questo caso vogliamo parlare di un'avventura a lieto fine.
In sostanza l'Avus era un circuito costituito da due rettilinei paralleli e due larghi tornanti di ritorno - di cui uno sopraelevato e oggetto di migliaia di foto - agli estremi.
Carel Godin de Beaufort era un nobile olandese che corse fra il 1957 e il 1964 con lusinghieri risultati in Formula 1 e nelle altre categorie più importanti dell'automobilismo di quel periodo.
Durante la corsa di Formula 2 a contorno del Gp di Germania del 1959 De Beaufort perse il controllo nel bel mezzo della curva sopraelevata, andò in testacoda e sparì dalla vista di spettatori e commissari precipitando oltre il bordo della pista. La statistica non dava molte speranze di sopravvivenza all'olandese.
Nemmeno in tempo di riprendersi dalla sorpresa e chiedersi quali fossero le conseguenze d un volo del genere, che all'ingresso dei paddock gli increduli commissari di pista si videro riapparire la Porsche di De Beaufort ammaccata e piena di terra. De Beaufort aveva sfruttato un sentiero al di sotto della curva sopraelevata e passando tra i camion e i meccanici affaccendati nel retro box aveva raggiunto l'ingresso pista.
Gli organizzatori rimasero talmente sorpresi che ci misero due giri prima di riammetterlo in gara, suscitando anche le ire del miracolato De Beaufort.

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