Gp Belgio 2009


Grande Kimi! E gradissimo Fisico!!!! Cosa dire?! Adesso cacciatelo pure via dalla Ferrari - "quello che non và" - cacciate pure i suoi silenzi e il suo evitare polemiche sempre e comunque; cacciate via anche il suo piede, un martello ritornato quello di un tempo. Poi però ve lo ritroverete come avversario e allora saranno problemi vostri.
Grande Fisico, ritornato a distanza di dieci anni la promessa migliore del nostro vivaio; quello che le suonava a Button e a tutti i compagni di squadra di turno. Non so cosa sia successo alla Force India, ma lui ha sfruttato subito l'occasione.
E quindi? E quindi ecco le solite pagelline a caldo:

Button
4 : Prima regola dell'aspirante campione del mondo? Finire le gare. E lui cosa combina quando aveva bisogno di una iniezione di fiducia e punti? Finisce la gara dopo una manciata di curve.
Barrichello 7 : il sorpasso all'esterno su Webber vale da solo una gara intera. Non ha vinto come a Valencia, ha sbagliato la partenza, però la sua corsa è stata decisa e veloce. Peccato che abbia mollato nel finale per la perdita d'olio.

Vettel 9 : in prova si è messo dietro il compagno Webber, è riuscito a evitare il caos in partenza e a suon di giri più veloci nel secondo stint si è guadagnato un ottimo terzo posto.
Webber 5 : altra gara insipida, sia in prova che in gara. Le due sverniciate subite da parte di Heidfeld e Barrichello lo hanno segnato .

Badoer 4: mi piange il cuore, ma proprio non è mai andato. Probabile che il suo sogno sia finito qui.
Raikkonen 10 : al via ormai conviene abituarsi a quella variabile impazzita rossa che scavalca avversari a ripetizione. Anche a Spa è successo, e il resto della gara è stato un'interminabile sequenza di giri al limite per cercare di resistere a quel diavolo di Fisichella. C'è riuscito senza sbagliare, anche se la vettura più veloce in pista non era la sua.

Trulli 8 : in prova solo un Fisichella miracolato e scarico è riuscito a soffiargli la pole, era quello più a posto per la gara. Il via è stato un disastro, ma non è possibile non giudicarlo per quanto andava veloce sui curvoni belgi.
Glock 6 : in ombra rispetto al compagno di squadra. Come a Valencia in gara si è dovuto fermare subito ai box, e poi ha navigato a metà gruppo.

Hamilton 5 : prove deludenti e la sua gara è durata pochissimo. Non giudicabile se non dai tempi in prova, mai al top.
Kovalainen 7 : come il compagno anonimo in prova, poi in gara è riuscito a sfuggire alla trappola del via e si è portato a casa punti preziosi.

Alonso 8: gran passo di gara finché ha potuto. I problemi alla ruota lo hanno privato di un possibile posto fra i primi. Al solito va forte e non sbaglia.
Grosjean 4 : come per Alguersuari la seconda apparizione è stata meno positiva della prima. Non sta dando comunque una grossa impressione.

Buemi 6: mantiene la posizione da leader all'interno della squadra. Peccato che la Toro Rosso adesso sia proprio l'ultima in pista.
Alguersuari s.v. : in prova è andato a ritmo di Buemi. In gara è uscito subito al via.

Nakajima 4: solo Badoer è finito dietro di lui, questo la dice tutta.
Rosberg 7: altro punto raccolto, questa volta faticando un po' più del solito. Comunque è sempre lì a soffiare sul collo dei primi.

Fisichella 10: pole da raccontare ai nipotini. Gara fantastica, non ha vinto, ma solo per il sorpasso subito da Kimi e perché poi probabilmente ha deciso di non buttare un secondo posto sicuro con qualche manovra azzardata.
Sutil 6 : il suo undicesimo posto rispetto al secondo di Fischella lo condanno un po'. Discreto in prova, in gara ha lottato, arrivando a ridosso dalla zona punti.

Kubica 8 : sia in prova che in gara Kubica ha dato il meglio di se. Adesso che la Bmw ha annunciato il ritiro iniziano ad andare forte. Chi ci capisce qualcosa?
Heidfeld 8 : leggermente meno veloce del compagno in prova, in gara è andato a livello di Kubica. Bella prestazione,

2 commenti:

maks ha detto...

il vero equivoco su Kimi dipende solo dal fatto che la F1 ha il suo maggior bacino di pubblico, tra gli spettatori non appassionati di motori, che guardano le gare in TV.
E si entusiasmano per le dichiarazione da pugile o per i gossip che riguardano la vita privata o il mercato.

Ma andate a vedere cosa sanno fare i finlandesi con un acceleratore sotto il piede, in un qualsiasi rally con condizioni estreme.
Io ho avuto la fortuna di vedere Kankkunen su una Delta a un Sanremo con una pioggia infernale e a Montecarlo con la neve.
Beh, quando senti (perché lo senti molto forte) che lui non alza il piede dove gli altri parzializzano, ti vengono i brividi.E pensi che quell'uomo sia pazzo.
Kimi, come tutti i grandi finlandesi, ha imparato a guidare sulle strade gelate, dove conta molto di più "il manico" (oggi lo chiamano feeling con il mezzo), che non il mezzo tecnico di per se.
Un po' come Senna nella seconda di Lesmo, quando era ancora una curva difficile, lui non alzava il piede.Guadagnava un decimo in una curva, faceva la pole.
Oppure il sorpassso di Mika Hakkinen (altro antieroe finlandese) a SPA contro Schumacher, quando ha tenuto giù il gas passando dove era impossibile.

Niente da dire a un grande pilota, che forse non entusiasmerà le masse col suo NON voler essere protagonista a tutti i costi, ma uno col pelo sullo stomaco.
Ho sempre avuto il sospetto che le sue gare sottotono fossero causate più dalla noia per circuiti ormai veramente poco impegnativi in cui il pilota può fare davvero poco, se non evitare errori stupidi, rientrare ai box quando lo chiamano e fare giri veloci a comando, che per altri motivi.
Oggi c'erano da recuperare 5 posti in griglia e andare a vincere, confermando di essere uno dei dominatori di SPA e l'ha fatto.
Giù il cappello per Kimi.
Ce ne vorrebbero di più di piloti così.
Meglio come alleato, che come avversario, come dici giustamente tu.

acorba67 ha detto...

Eccellente disamina... sono completamente d'accordo.
Ciao

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