Una buona palestra


Tra le particolarità per cui verrà ricordato Gilles Villeneuve, non si può ignorare la sua straordinaria abilità durante gli attimi del via. In tempi in cui il tanto sbandierato Kers non si riusciva nemmeno a concepirlo buono per i primi video giochi, lui il boost in partenza ce l'aveva nella sua testa; e soprattutto nel piede. Basta ricordare partenze come Brasile 1980 o Spagna 1981, attimi in cui si fiondava con la sua Ferrari, con o senza turbo, da prima o da ultima fila, comunque quello che sverniciava gomme e fiancate a tutti era sempre e comunque lui.
Certo che il trucco esisteva; nascosto, ma esisteva. Ed era da ricercarsi nella giovinezza di Gilles, nella sua perenne sfida a ogni semaforo di strada pubblica incrociato, a come non ne lasciasse perdere uno, sempre a gomme stridenti e acceleratore a tavoletta. Ma soprattutto a un suo passato, ancor prima di stupire mezzo Canada con i funambolismi su moto slitta, nelle corse d'accelerazione.
Per sfogare la sua voglia di corse e velocità, e anche la sua passione per la meccanica, per un certo periodo frequentò l'ambiente delle corse d'accelerazione, dove il suo desiderio di primeggiare lo portò a modificare la meccanica delle proprie automobili e perfezionare le tecniche necessarie per primeggiare in quei pochi attimi di massima potenza.
E i risultati furono poi sotto gli occhi di milioni di persone in mondovisione.

2 commenti:

Telespalla Blog ha detto...

Anch'io mi divertivo a sverniciare le altre auto ai semafori con la 127 o la 112 , ma erano gli anni '80 , adesso se ti beccano ti tolgono la patente per 6 mesi .
Giustamente ?!

acorba67 ha detto...

il bello è che te la levano anche se sei in bici... pazzesco!

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