Gp Belgio 2009: qualche grafico

Diamo ancora una volta i numeri. Anche se il Gp del Belgio 2009 ha offerto emozioni e sorpassi sin dal via, lo stesso una bella rilettura di tempi su giro e numeri potrebbe rivelare qualcosa di interessante.
E per questo vediamo una serie di grafici più o meno interessanti riguardanti la corsa belga.

Prima di tutto come non stupirsi di fronte al grafico dei tempi dei due principali duellanti. E' incredibile; verrebbe quasi da emozionarsi - forse mi accontento di poco - di fronte alla sovrapposizione delle linee dei tempi sul giro di Raikkonen e Fisichella. 44 giri a pochi decimi, se non centesimi l'uno dall'altro:


Dal grafico delle posizioni nei primi due giri vediamo come le varie vicende durante il primo giro abbiano rimescolato ben bene le carte, generando un cambio di posizioni che, Fisichella a parte, ha ricostruito in pratica la griglia di partenza:


Vediamo poi un parallelo tra i primi quatto all'arrivo - Raikkonen, Fisichella, Vettel, Kubica - per vedere come effettivamente quello più veloce a Spa sia arrivato solo terzo:


I tempi di Vettel nel secondo e terzo stint sono impressionanti. Così come il tempo perso dal tedeschino durante la prima fase di gara.

Come gioco delle coppie questa volta partiamo dalla Red Bull per sottolineare la giornata no di Webber rispetto a Vettel:


Passiamo poi alla coppia Williams: Rosberg ancora una volta a punti, e Nakajima, che partito molto pesante, dopo metà gara riesce a non sfigurare troppo con i tempi sul giro rispetto al compagno di squadra; peccato che non gli serva per evitare il penultimo posto:


E finiamo ancora con la coppia Ferrari, ma non per sottolineare la già sin troppo evocata differenza tra i tempi sul giro tra Badoer e Raikkonen, quanto per rilevare, soprattutto nell'ultima parte di gara, la costanza nei tempi del finlandese:


Il terzo stint di Raikkonen è praticamente una linea retta. Questo vuol dire essere un martello.

2 commenti:

grandchelem ha detto...

Già guardando la corsa mi accorsi che Fisichella non mollava mezzo metro a Kimi. Che dire, tanto di cappello a Fisico!

acorba67 ha detto...

Sicuramente, anche perché è stato veloce e abbastanza intelligente da non buttare via il risultato.

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