Il segreto della felicità

Alla fine della stagione 1981 Alan Jones disse basta con le corse; a dir la verità provò poi a ritornare alle competizioni un paio d'anni più tardi nel 1983 con una Arrows, e più tardi ancora a metà degli anni ottanta con l'ambizioso progetto Beatrice, ma la carriera di Jones si può dire finì nel parcheggio del Ceasars Palace di Las Vegas, con lui sul gradino più alto del podio.
In parecchi rimasero sorpresi di questa decisione: durante tutta la stagione Alan Jones non aveva dato per nulla l'impressione di una demotivato o prossimo alla fine della carriera. Anzi, era sembrato particolarmente determinato in ogni situazione, in particolare era risaltata agli occhi di tutti la rivalità in pista e fuori con il compagno di squadra Carlos Reutemann.
Scontata la domanda dei cronisti a un tranquillo e sereno più che mai Alan Jones sulle motivazioni che gli avevano fatto prendere una simile decisione. Un po' meno scontata la risposta.
- Voglio tornare in Australia, voglio tornare ad occuparmi della mia fattoria, e poi un mio toro ha vinto il premio all'esposizione di Melborne e questo mi ha emozionato molto più di ogni altra cosa.
Capito cosa serve per essere felici?

3 commenti:

Telespalla Blog ha detto...

Quando vedo queste foto delle Formula 1 degli anni '70 / '80 mi viene sempre una emozione tremenda , proporrei un sondaggio : quali sono state le più belle vetture ?
Io penso che voterei per quelle con la presa d'aria alta ( bellissima la Ligier-Gitanes ).

acorba67 ha detto...

Per me la Shadow DB5 del 1975, quella di Pryce sponsorizzata UOP.
E poi chiaramente la March di Vittorio...

Telespalla Blog ha detto...

Veramente bella la UOP Shadow , sulla la March preferisco la 711 con il vassoio , per quella di Vittorio mi piaceva di più la Tyrrell 003 , che era molto simile .

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