Un allievo indisciplinato

Durante il fine del Gp di Montecarlo del 1969 si svolse una riunione dell'associazione dei piloti; la famigerata GPDA che appare e compare nelle cronache a seconda del periodo.
In quel periodo il dibattito era quanto mai acceso sull'opportunità di continuare a correre a Spa, la vecchia Spa, circuito ritenuto troppo veloce e pericoloso per le Formula 1 dell'epoca. L'ordine del giorno di quella riunione era proprio imperniato sulla proposta di boicottare la gara che si sarebbe dovuta svolgere sul circuito belga giusto qualche settimana dopo.
Jackie Stewart oltre che essere universalmente riconosciuto come paladino della sicurezza, e leader su questo fronte dell'associazione piloti, era anche noto per il suo particolare e pronunciato accento scozzese.
Tra i piloti presenti alla riunione ci sono anche Pedro Rodriguez e Jo Siffert, due piloti che hanno appena corso qualche settimana prima su quel circuito con le vetture Sport Prototipi, e non sono così d'accordo sulla necessità di boicottare la gara di Spa.
Nonostante Stewart cerchi di essere convincente il più possibile, dilungandosi oltre ogni limite sull'argomento, la loro espressione è quella dei due ragazzi dietro un banco di scuola che non hanno capito nulla di quello che è stato loro spiegato e non aspettano altro che il suono della campanella.
Approfittando di una attimo di pausa nel discorso di Stewart, Rodriguez alza il braccio chiedendo la parola. Jackie Stewart se ne accorge; si interrompe per un attimo:
- Potresti ripetere l'ultima parte?... in inglese.
Siffert trattiene a stento le risa, parecchi fra gli altri si scambiano un sorriso esteso.
Stewart si rende improvvisamente conto di aver finito ogni argomento.

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