Causa ed effetto


Nonostante Ayrton Senna avesse provato e preferito i motori Lambroghini, Ron Dennis era stato irremovibile; per qualche oscura ragione - non abbastanza oscura da non essere ricondotta a un qualcosa di straordinariamente simile a denaro sonante - la Mclaren avrebbe corso nella stagione 1994 con i meno collaudati motori Peugeot.
Ad Ayrton la cosa scivolò abbastanza; soprattutto perché il destino lo stava attendendo alla curva del Tamburello di Imola alla guida di una Williams-Renault. A Mika Hakkinen e Martin Brundle, i due piloti designati dal team Mclaren come guide ufficiali per la stagione 1994, la faccenda invece interessava molto di più. E a ragione, visto che l'affidabilità del motore Peugeot, diventò proverbiale; ma in senso negativo.
Dopo l'ennesimo ritiro a causa dell'esplosione del motore Peugeot, un giornalista chiede a Hakkinen dettagli sul suo ritiro accompagnato da fumo e un principio d'incendio nella zona del retrotreno. Lo spunto per la domanda è data dalla motivazione ufficiale del team Mclaren: "perdita di pressione dell'olio".
- Allora Mikka, a cosa è stata dovuta la perdita di pressione dell'olio?
Hakkinen fa una smorfia.
- Credo al grosso buco a lato del motore.

Nessun commento:

Powered by Blogger.