Cosa resterà del 2009: parte 3


La stagione 2009 è ormai alle spalle; persino il campione del mondo ha già cambiato squadra. Avrebbe forse fatto meglio a rimanere in Brawn-Mercedes piuttosto che affrontare il confronto con uno come Hamilton? In Inghilterra fioccano i paragoni con l'altra grande coppia mondiale britannica: Clark-Hill in Lotus sul finire degli anni sessanta. Esagerato forse? Direi logico visto il successo dei piloti d'oltremanica negli ultimi anni. La notizia dell'anno sabbatico di Raikkonen ha stordito parecchia gente - me compreso, lo confesso. L'anno di sosta ha fatto bene a pochi: Prost lo attuò nel 1992, per poi tornare vincente nel 1993, ma certe decisioni sono sintomo di carriera agli sgoccioli, per motivazioni, e voglia di rischiare.
Noi però proseguiamo la carrellata sugli eventi che rimarranno impressi nella memoria automobilistica comune.

La prima vittoria di Vettel sull'asciutto: a Monza nel 2008 aveva stupito il mondo intero, ma ha piovuto a dirotto per tutto il fine settimana; a Shangai ha vinto ancora in modo convincente, ma pioveva anche lì. Insomma qualcuno forse cominciava a pensare che solo con l'acqua Vettel riuscisse a vincere... niente di più sbagliato. Sebastian ha dimostrato di vincere anche sull'asciutto; e che vittorie!
La prima vittoria di Webber: uno di quelli che ha aspettato più di cento Gp prima di vincerne uno. Ma anche uno di quelli che minaccia di vincerne parecchi ora che si è sbloccato. Degno connazionale di Alan Jones in quanto a "gentilezze" al volante, come Jones potrebbe tranquillamente vincere anche un campionato del mondo senza creare troppo scandalo.
La rimonta di Hamilton a Melbourne: a Melborune, oltre alla vittoria al debutto della Brawn Gp, e alla figuraccia rimediata dalla Mclaren e da Hamilton nel dopo gara; è successo qualcos'altro di notevole. La rimonta dello stesso Hamilton dal fondo sino al podio: dal 18° posto al terzo posto. Poi rovinerà tutto con quel silenzio nel dopo corsa di fronte ai commissari, ma il piede è stato al solito quello giusto
Il diluvio della Malesia: vuoi correre tardo pomeriggio dalle parti di Mompracen? Fallo pure, però non lamentarti se ti si scatena addosso uno di quei diluvi che buttano così tanta acqua al suolo da far galleggiare letteralmente le macchine. Persino Emilio Salgari senza esserci mai stato lo sapeva...

L'elenco comunque non è finito qui: ne mancano ancora un paio a pensarci bene...

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