Pagelle piloti 2009: parte 1


E' passata poco più di una settimana dalla bandiera a scacchi sventolata sotto il naso di Vettel ad Abu Dhabi, e tutto sembra così lontano: Bridgestone e Toyota hanno annunciato il loro ritiro - a proposito, chi ha detto che i giapponesi non ci sanno fare in Formula 1? e i formidabili motori Honda a cavallo tra gli anni ottanta e novanta chi li ha progettati e costruiti? - Renault tiene tutti in sospeso; Raikkonen al solito alza le spalle di fronte alla prospettiva di non correre più in formula 1, e l'impressione è che la situazione gli stia pericolosamente sfuggendo di mano.
E quindi? Quindi, aspettando il 2010 così lontano, con questa pagelle dei piloti 2009 ripercorriamo la stagione appena conclusa, con il primo di una lunga serie di analisi e confronti:

Button
10 e lode: è una litania che ripeto dall'inizio dell'anno. Uno che sfrutta l'occasione della vita che gli capita davanti agli occhi in un modo così preciso, è da considerarsi un vincitore assoluto; che sia vita di tutti i giorni o evento sportivo. Implacabile nella primi Gp e comunque costante da andare praticamente sempre a punti; che poi ci sia stato un "vizio di forma" nella sua Brawn Gp a inizio stagione diciamo che fa parte della sopra citata occasione della vita.
Barrichello 9 : per la prima volta nella carriera di Rubens la prospettiva di vincere il campionato del mondo non era una barzelletta, o una minaccia lanciata giusto per movimentare un po' le acque. Non sono mai stato un suo grande tifoso, ma la 2009 è stata sicuramente la migliore stagione di Rubens: bravo e determinato a non farsi sotterrare dopo la serie di vittorie devastanti del compagno Jenson Button nella prima parte di stagione. Sorprendente nel riaffiorare quando tutti lo davano per bollito.

Kubica 6 : in Australia ha perso l'occasione per portarsi a casa una vittoria, poi la crisi Bmw lo ha relegato nelle posizioni di fondo. Solo dopo l'annuncio Bmw del ritiro le cose sono migliorate, ma l'impressione è che non abbia fatto la differenza rispetto al compagno di squadra come nel 2008.
Heidfeld 6.5 : senza fare troppo rumore, quasi a margine, Nick Heidfeld è fatto così. Uno dei piloti più sottovalutati dell'intera storia della Formula 1: eppure è veloce, costante, forse gli manca il guizzo nei momenti decisivi, ma averlo in squadra è una garanzia di punti in classifica.

Trulli 6 : il solito Trulli: grandioso sul giro secco il sabato, e poi in gara gliene manca sempre uno a fare trentuno. La Toyota ha chiuso con la Formula 1 dopo anni di insuccessi; certo non è giusto - e nemmeno logico - addossargli delle colpe, però Jarno in qualche modo si porterà addosso l'etichetta dell'eterno incompiuto. Peccato, perché quando è in giornata - vedi Suzuka - Trulli è un osso duro per chiunque
Glock 6: la sua stagione ricalca quella del compagno di squadra: sugli scudi insieme a lui, nella polvere a braccetto. A volte positivo sul bagnato, ha dato l'impressione di non riuscire mai a sfruttare l'occasione. La sua migliore prestazioni rimane il secondo posto a Singapore, gara in cui è stato velocissimo senza commettere errori. Ma forse è stato troppo tardi.
Kobayashi 8: due sole gare, ma l'impressione che ha suscitato è notevole. Aggressivo, veloce, e anche intelligente quando ad Abu Dhabi ha evitato il duello inutile con Alonso sapendo che doveva fermarsi poche curve dopo. Si spera proprio che trovi un sedile per il 2010.

Hamilton 8 : la stagione per lui era iniziata nel peggiore dei modi con il fattaccio di Adelaide e la brutta figura conseguente. La Mclaren poi sembrava, e forse lo era veramente, la peggiore macchina dello schieramento. Ma il Luis è uno che farà la storia; non è uno qualsiasi. E non appena la Mclaren ha ritrovato il filo del discorso è ritornato quello del biennio 2007-2008. Portarsi a casa due vittorie dalla stagione 2009 è stata una piccola impresa.
Kovalainen 5 : i bonus in Mclaren sono finiti. Mai a livello del compagno di squadra, mai un lampo di luce. Il ragazzo è affabile, e guida anche bene, nel senso che ha uno stile pulito e vederlo guidare da l'impressione di uno che potrebbe essere molto più consistente, ma in un modo o nell'altro - pessime partenza, strategie sbagliate - riesce sempre a combinare meno del previsto.

Alonso 6.5 : oscurato da una delle peggiori Renault mai vista in pista. Il campeon c'è sempre comunque, e i giri in testa in Ungheria, e anche la prestazione di Spa prima del ritiro, fanno capire che non appena avrà un mezzo all'altezza ci sarà anche lui a sgomitare per un posto davanti a tutti.
Piquet 5: d'accordo, non è mai stato uno da far strappare i capelli in quanto a velocità e consistenza, però in un paio di occasione nel 2008 si era riscattato alla grande. Sostituirlo - anche alla luce di tutto il caos nato dopo certe sue dichiarazioni - è stata una delle peggiori decisioni che il management Renault potesse prendere. E poi è arrivato il suo sostituto...
Grosjean 4 : appunto. Doveva far dimenticare Piquet Jr: incredibilmente è invece riuscito quasi a farlo rimpiangere. Mai sufficientemente veloce, a sentire certe cronache anche arrogante, una guida piena zeppa di errori e imprecisioni. In Gp2 sembrava uno destinato ad avere un futuro roseo; in qualche Gp si è forse bruciato tutto il buono combinato in anni di formule minori.

A seguire la seconda parte...

6 commenti:

mikke80 ha detto...

sei un po troppo generoso coi piloti brawn e poco con quelli dotati di macchine lente quest'anno.
per esempio, heidfeld merita per me + di barrichello che merita un 6 per essersi ancora una volta lasciato sfuggire l'occasione. hamilton merita almeno 9. alonso almeno 8, con quell'auto era costantemente in Q3 e a prendere punti.

acorba67 ha detto...

Pensre che Heidfeld è un mio pallino... il voto basso è forse per non sembrare troppo di parte. Mentre Barrichello, non mi è mai andato giù, e quel voto è perché per la prima volta nella sua carriera si è trovato veramente a lottare per il mondiale.
Alonso è vero è andato qualche volta a punti... ma se do 8 a lui allora a Raikkonen cosa dovrei dare?

Vittorio ha detto...

Più che un voto, a Kovalainen darei un calcio nel sedere. Per Piquet 3, per Grosjean 2, soprattutto per gli atteggiamenti che hanno mostrato in più occasioni.
Sulla situazione dei giapponesi: l'ha detto Ecclestone che non sanno farci, ma si riferiva al management, non alla tecnica perché quella è stata sempre sopraffina. E devo dire che sono d'accordo con lui.

acorba67 ha detto...

Se lo dice zio Bernie, allora... :) però certi discorsi su nazioni e capacità mi trasmettono un non so che di fastidioso

Telespalla Blog Sports and Races ha detto...

Beh , è normale parlare di capacità e nazioni , dipende da tante cose , tra cui la cultura , non mi sembra offensivo o qualcosa di simile .
Per il punteggio sono abbastanza daccordo con te , se non si è generosi con i vincitori con chi bisogna esserlo ?
Acc. dinuovo la parola da verificare ...

acorba67 ha detto...

hanno ripreso a spammare e ho dovuto rimetterla... qualche giorno e la tolgo

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