L'intruso


Si presentò con il numero 1 sul cofano in bella vista; se lo era guadagnato come vincitore della 500 Miglia di Indianapolis di quell'anno, non una gara qualsiasi. In prova fece segnare il tempo di 3'43''8, che paragonato al tempo della pole di Stirling Moss su Cooper di 3'00''00 fece nascere parecchie espressioni perplesse ai presenti.
Roger Ward si iscrisse al Gp degli Usa 1959 a Sebring al volante di una vettura midget - macchina utilizzata per gare su ovali sterrati e non - vecchia di 11 anni. La macchina in questione era una Kurtis Kraft motorizzata con un Offhenauser di 1.7 litri trasformata in modo da essere alimentato a benzina, piuttosto che con il solito - per il mondo USA - metanolo. Ma le curiosità non finivano qui: la macchina aveva un cambio a due marce e il freno era comandato a leva piuttosto che da un tipico pedale. Insomma i presupposti per fare male c'erano proprio tutti.
Alla luce di tutto questo il tempo fatto registrare in prova non fu da considerarsi poi così malaccio; in gara poi Ward riuscì a compiere venti giri e gli annali lo ricordano come decimo assoluto. Davanti anche a Stirling Moss.

2 commenti:

Max Barba ha detto...

eheh, una storia interessante. il cambio a due marce, tra l' altro è in uso sulle motozappe :)
saluti

acorba67 ha detto...

Magari con quella avrebbe fatto anche meglio...:)

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