Gerhard Berger al semaforo

Gerhard Berger era uno che in quanto a scherzi poteva rivaleggiare con quell'altro storico buontempone della Formula 1, Nelson Piquet Sr. Nei primi anni della sua carriera, si parla della metà degli anni 80, Berger era anche uno dei piloti BMW ufficiali impegnato nel campionato Europeo Turismo alla guida di una 635 CSi.
In occasione della gara di Brno in Cecoslovacchia, il compagno di squadra Dieter Quester ebbe modo di provare sulla propria pelle quanto la vena goliardica di Berger potesse essere davvero senza limiti.
La sera prima della gara Quester e Berger sono in macchina per raggiungere Brno, fermi a un semaforo alla periferia di Brno. Gerhard con un gesto improvviso sfila le chiavi dal blocco di accensione e le getta dal finestrino.
Lo scherzo probabilmente si sarebbe risolto in pochi minuti, se non fosse sopraggiunta dopo qualche attimo un auto della polizia locale. Il semaforo nel frattempo è diventato verde, l'auto di servizio affianca la Bmw e gli agenti ordinano a Quester di spostare la macchina dall'incrocio; cosa ovviamente impossibile da fare senza chiave, ma anche abbastanza complicata da spiegare a parole.
Berger non si scompone, scende dalla macchina, e a un allibito Dieter Quester si limita a dire:
- Beh, io vado, ci si vede in albergo.
Al povero Quester non rimase che spiegare la situazione a gesti e frasi incomplete, e cercare le chiavi nel buio della periferia di Brno sotto lo sguardo perplesso dei due agenti armati.

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