Pensieri andalusi: parte 2

L'anomalia di questa pre-season 2010 sembra essere che tutte - o quasi - le monoposto hanno a turno sprazzi di competitività ben delineati. Non bastassero le diverse strategie di test - e la profonda diversità dettata dal regolamento 2010 tra una macchina in condizioni da qualifica e una in condizioni da gara - ci si è messo anche il meteo a rendere complicata l'interpretazione di questi test. E' logico però ipotizzare che le condizioni testate da praticamente da tutte le squadre siano state quelle tese a simulare la qualifica e la prima parte di gara con le stesse gomme: per cui quattro o cinque giri al limite e serbatoio scarico, e poi stint più lunghi a serbatoio pieno. In quest'ottica è probabile che più o meno tutti abbiano potuto saggiare il limite delle proprie vetture. E allora forse le famigerate quattro squadre dominatrici stanno pian piano delineando delle precise gerarchie al loro interno.
La Mercedes non convince, sia con Rosberg che con Schumi non ha mai dato una che una dimostrazione di forza; e la cosa sta diventando alquanto sospetta. Possibile che almeno una volta non abbiano mai cercato la prestazione sul singolo giro? A Maranello invece è probabile si stiano nascondendo consci di una forma di superiorità in termini di velocità pura che permette loro di concentrarsi sugli aspetti legati alla problematica del pieno carico di benzina a inizio gara. La Red Bull in questa sessione di prove di Jerez ha fatto la squadra che sta scoprendo la vettura; e da questa ricerca un paio di considerazioni importanti sono scaturite; uno il progetto RB6 è competitivo; e due la faccenda motori potrebbe tarpare le ali a uno dei principali favoriti per il titolo 2010. Mclaren sugli scudi anch'essa, questa volta con Button, ma la qualità della vettura si era già intravista la settimana scorsa, e adesso stanno arrivando semplicemente delle conferme. La coppia Button - Hamilton sembra poi decisamente ben assortita: velocità e costanza.
Il resto parla di Renault, Williams, Force India e anche Sauber in crescita - comunque quasi a livello delle Mercedes - di una Toro Rossa nata bene, e di Lotus e Virgin ancora in fase di apprendistato, con parecchi intoppi, e quindi poco giudicabili.
Sino ad adesso però si è provato su due circuiti stile "Moto Gp", e comunque circuiti piuttosto distanti da parecchie piste del mondiale. Manca ancora il verdetto dei tratti veloci per capire chi tra le squadre di vertice sia veramente davanti a tutti.
Barcellona scioglierà ancora qualche dubbio; e allora sarà interessante vedere i tempi dell'ultima giornata di prove a Barcellona per capire chi si aggiudicherà la pole invernale.

2 commenti:

Fabrizio ha detto...

Secondo me le quattro scuderie candidate ad essere le TOP del 2010 si stanno nascondendo e non poco, tese come sono sembrate a raccogliere più un quantitativo di dati tale da facilitare l'opera di ingegneri e meccanici che a scoprire le proprie carte in fatto di tempi su giro secco. Il 14 Marzo avremo le prime risposte e poi starà molto alla bravura dei piloti nel fornire le indicazioni necessarie per far sì che le macchine possano migliorarsi durante la stagione.

acorba67 ha detto...

sì è vero, però l'impressione è che la Ferrari stia "giocando" un po' più delle altre... poi come dici la stagione sposterà gli equilibri, ma per le prime gare i valori forse sono già noti

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