A volte ritornano

Per tutti gli appassionati è stato un vero tuffo nel passato.
Non solo perché quel nome storico è tornato nella lista dei partecipanti al mondiale F1, ma anche quella livrea verde a strisce oro in puro stile retrò (legato al periodo pre-sponsor anni 60) ha davvero colpito nel segno.
Di sicuro la migliore presentazione per un team debuttante. Al nome Lotus sono legati successi, piloti leggendari (Clark e Senna per citarne alcuni) e soprattutto innovazione. La storia della Formula uno stessa, un piacere per noi tutti vederla tornare.
Certo, se poi esaminiamo nei dettagli questa nuova squadra ecco che la realtà non è proprio rose e fiori: a capo dell'intera struttura vi è una cordata di imprenditori malesi (tra cui lo stesso governo) e tutto il piano logistico si trova in Malesia. Inoltre il budget è molto basso e la vettura si è presentata con un telaio "standard", ovvero quasi privo di evoluzione aerodinamiche. Delle vecchie radici sono rimaste solo il nome e la Proton, ovvero il proprietario della Lotus settore automobilistico. Poco sì, ma è già qualcosa.
La Lotus poi è solo l'ultima ad aver effettuato il "join in the past" come dicono gli inglesi. Il ritorno delle leggendarie Mercedes "frecce d'argento" e la colorazione retrò della Renault affermano l'amore improvviso per i bei tempi andati. Tempi in cui i sorpassi e spettacolo erano d'obbligo in ogni Gran Premio, in cui a governare non erano i soldi ma la passione dell'uomo.
Gli anni passano, la realtà cambia - non necessariamente in peggio - ma voltarsi indietro non fa mai male. Per ora appaghiamoci con la vista, al resto ci si sta lavorando.

(Articolo di Riccardo Cangini)

Nessun commento:

Powered by Blogger.