Auguri F1

Un'altra stagione al via, nuovi e vecchi piloti che infilano casco e tuta, nuovi e vecchi team che accendono i motori e dichiarano battaglia.Una nuova storia da raccontare con emozioni e polemiche associate. Una pagina bianca che deve essere riempita.
Ma il 2010 è un anno importante sotto molti aspetti. Sia per la voglia di riscatto, che per i ricordi passati. Si festeggiano i sessant'anni del circus, una data con mille valori al suo interno.
La prima stagione venne disputata nell'ormai lontano 1950. Tutto nuovo all'epoca. Le regole erano quasi più orali che scritte, ma già si parlava la stessa lingua di oggi. Odori di motori e gomme bruciate, tempi sul giro e sorpassi, quello che ancora oggi è il sale di questo sport.
Inoltre, anche se è passato più di mezzo secolo, possiamo ritrovare quella stessa voglia di ribalta dell'epoca. Ieri il dovere di ricominciare a vivere dopo i fasti della seconda guerra mondiale, oggi l'imperativo di far ritornare le corse spettacolari e belle, proprio come un tempo. Tanti anni di distanza ma vicini ugualmente.
Da appassionato mi viene voglia di dire "Grazie". Grazie per tutte le emozioni che si sono susseguite in tutto questo tempo. Grazie agli avvenimenti che hanno reso la F1 tanto discussa quanto leggendaria. Grazie ai piloti, che hanno sempre sacrificato gara per gara, la loro stessa vita, in nome di quel sogno che noi tutti inseguiamo!
Quindi auguri Formula uno! E cerca di guarire dalla strana malattia che ti perseguita, perché abbiamo ancora fame di emozioni, e per niente al mondo ti abbandoneremo. Guarisci, e facci, ancora una volta, vivere di passione.

(articolo di Riccardo Cangini)

Nessun commento:

Powered by Blogger.