Cinque risposte da Sakhir

Passato i primi momenti di scoramento, un paio di riflessioni si affacciano alla mente: quello a cui abbiamo assistito domenica non è stato altro che un normalissimo Gp pre rifornimenti in corsa. I Gran Premi prima dell'avvento dei rifornimenti per la maggior parte erano così, roba che vedevi Prost, o Andretti, o Lauda, ma anche Senna, partire e distaccare tutti dal via al traguardo, roba che in confronto il Gp del Bahrain 2010 è stato un viaggio a Gardaland per un adolescente, questo erano i Gp di Formula 1.
Leviamoci dalla mente quel gigantesco equivoco che il vecchio era più divertente e spettacolare. No, romantico magari, meno complicato, certo qualche volta ci si divertiva anche, ma i Gp non sono mai stati spettacolari come negli ultimi anni.
Piuttosto la Formula 1 sta cercando di fare il salto di qualità: riagganciare il passato senza rinnegare il presente, ritrovare lo spirito delle corse, quello della caccia all'avversario in pista, nella civiltà in cui gli spettatori presenti all'evento sono un'infinitesima parte di quelli che assistono davanti a uno schermo. Come è possibile giudicare il risultato di una simile svolta epocale - perché di svolta epocale si tratta - dopo solo una gara?
Certo sarebbe facile tirare un dado per ricavare la griglia di partenza, o sorteggiare le gomme prima del via, addirittura la quantità di carburante, i piloti stessi magari, ma così sarebbe una altro sport.
Nuvolari negli anni trenta faticava a stare in scia all'avversario a causa della tempesta di sassi e polvere sul viso; domenica Hamilton ha dovuto lottare con altrettanti sassi e nubi di polvere, forse meno appariscenti certo, per riuscire a rimanere attaccato a Rosberg. E allora? In fondo poco è cambiato. La Formula 1 che si sta cercando di recuperare è anche questo. Ovvio che bisognerà tarare il giocattolo, ritoccare regolamenti sportivi e tecnici, ma diamo tempo al marchingegno di evolvere, si tratta solo di tempo.
Adesso però basta pensieri deliranti, e passiamo alle cose serie.

E' arrivato il momento di riprendere il post di settimana scorsa con le cinque domande a cui la prima prova del mondiale 2010 avrebbe dovuto dare risposta, valutando le risposte giuste e quelle sbagliate.
E anche questa volta non sarò solo io a essere giudicato:

1) Un pilota dei tre nuovi team arriverà nello stesso giro del vincitore? Difficile, molto difficile, la Virgin ha palesato notevoli problemi di affidabilità; la Lotus sembra troppo lenta; la HRT è tutta da scoprire, senza nemmeno un giorno di test alle spalle; per cui la risposta è quasi obbligata. NO. (e qui è stato un po' come sparare sulla croce rossa, diciamocela pure)
2) Vedremo tra i primi quattro un pilota NON Ferrari-Mercedes-Mclaren-Red Bull? Io azzardo un Kobayashi fra i primi quattro Per cui SI. (Kobayashi nemmeno se avessero corso al contrario, ma un Kubica o Sutil, magari...)
3) Prima gara di Schumacher e primo podio? Il caldo torrido potrebbe giocare un ruolo fondamentale, io dico Schumacher fuori dal podio. Per cui NO.
4) Chi meglio tra Alonso e Massa? Punto su Alonso, perché sembra carico come una molla e per lui sarà importante da subito chiarire le gerarchie interne.
5) Qualche squadra sbaglierà il calcolo del carburante durante la gara? Ma sì, mettiamoci un po' di ulteriore patos, io dico SI. (e qui è stato proprio un raschiare il barile)

Vediamo i risultati degli altri contendenti.

Per Mikke80:
Tutto NO e la 4) Alonso
Quindi, bottino pieno per il il vincitore della stagione scorsa.

Per TelespallaBlog abbiamo;
1) purtroppo sembrano messi male per questi primi GP : NO
2) per me Mercedes e McLaren donineranno e le altre due subito dietro quindi : NO
3) Schumacher , secondo me se parte nei primi 3 può arrivare a podio tranquillamente , se dovesse partire più indietro la vedo dura , dico : NO
4) Alonso ( per me non ce ne per Massa )
5) NO
Idem per il rivale principale del 2009...

 Per Cangio91:
1)NO. Il loro obbiettivo è finire la gara, per la velocità bisogna ancora aspettare.
2)NO. Ferrari-Mclaren-Red Bull. Troppe monoposte forti.
3)NO. Caldo e ruggine lo lasceranno lontano dal podio.
4)ALONSO. Ha voglia di vincere e comandare, come ai tempi della Renault.
5)SI. E' la prima volta, nessuno è perfetto.
Cangio91 invece ne sbaglia una...

Per gc.it:
1) NO
2) NO
3) NO
4) Alonso
5) Se per "sbagliare il calcolo del carburante" intendete rimanere a secco dico NO
Altro pieno, domande troppo prevedibili? eh sì!

Per Nicola:
1) Assolutamente no.... purtroppo!
2) Forse Kubica
3) Schumacher sul podio...SI!
4) Alonso
5) Si
Ecco Nicola che - senza la doccia d'olio Total al via - con Kubica magari ci avrebbe azzeccato, per il resto fa addirittura peggio del sottoscritto, ma la stagione sarà lunga.

Vediamo il riassunto dopo la prima gara:
















Chiedo umilmente scusa per le domande probabilmente troppo prevedibili, ma me mancano ancora 18 di prove, quindi ci sarà tempo per tutti per rifarsi.
Ah, per i premi; quest'anno l'idea è di premiare i primi tre - che sborone - ovvio che non vi rifilerò tre magliette, vedrò di inventarmi qualcosa, quel che è certo è che il primo potrà scegliere tra i tre premi a disposizione, al secondo andrà la scelta tra due rimasti, al terzo quello che rimane.
Ci si sente alla prossima!

2 commenti:

Cangio91 ha detto...

Anche questo sarà un mondiale combattuto!!

acorba67 ha detto...

chissà. magari già da Melbourne si riuscirà a vedere qualcosa di meglio...

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