Giornata storta

Nel 1995 il pilota giapponese Taki Inoue si "guadagnò" un posto in Footwork - ex Arrows - grazie a una dote di svariati milioni di dollari forniti dai suoi sponsor personali. Questo nonostante il suo passo sul giro fosse distante anni luce da ogni altro pilota sulla griglia, e in particolare dal suo compagno di squadra Gianni Morbidelli.
A Montecarlo - oltre a registrare un distacco dal compagno di squadra di quasi sei secondi - Taki fu protagonista di una vicenda a dir poco incredibile. Durante la sessione del mattino di sabato Inoue vede negli specchietti la Sauber di Frentzen arrivare a un passo - e non ci voleva molto a dir la verità - decisamente superiore al suo. Preso dalla smania di lasciarlo passare e non intralciare il giro imbocca diretto una via di fuga, dove però la macchina gli si spegne.
Il giapponese si leva il casco, esce dalla sua vettura e si mette a osservare le altre macchine girare in attesa della fine della prove.
Finita la sessione chiede ai commissari di essere rimorchiato ai box con la sua vettura, ma una volta nell'abitacolo la sua vettura viene colpita in pieno dalla safety car guidata dal ex rallista Jean Ragnotti. E l'urto non è certo uno di quelli da poco; la Foootwork Hart si ribalta con il pilota giapponese all'interno dell'abitacolo e solo per fortuna il povero Inoue se la cava senza un graffio; danni morali e reputazione a parte ovviamente.

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