Gp Australia 2010: impressioni a caldo

Che gran gara, è successo di tutto, incidenti al via, sorpassi, recuperi, manovre sporche, sorprese a non finire. Non è la prima volta che Melbourne ci riserva certe piacevoli sorprese, questa volta però l'ha fatto in grande. Jenson Button sugli scudi, onore alla sua guida pulita e precisa, alla tattica Mclaren che ha premiato lui e fregato Hamilton; Vettel velocissimo ma senza un briciolo di fortuna; Alonso e Hamilton impressionanti nel loro impeto agonistico; Webber un po' troppo sopra le righe; mamma mia che gara!
E quindi? E quindi solite pagelline a caldo

Button 10: in qualifica si è messo dietro, e anche di parecchio, il compagno di squadra, in gara dopo aver subito il sorpasso da Hamilton ha trovato il jolly con il cambio gomme anticipato e si è portato al secondo posto. I guai di Vettel poi gli hanno spianato la strada, ma questo Button implacabile è stretto parente del campione del mondo 2009.
Hamilton 9: a parte il fattaccio della spacconata fuori pista, in gara si è ripreso a suo solito. Come sorpassa lui dovrebbero insegnarlo alle scuole elementari, alle medie, e anche alle superiori. Lotta, sbaglia anche, gira su ritmi impressionanti, e vederlo correre è un vero divertimento.


Rosberg 6: davanti al compagno, con qualche errore di troppo in qualifica, in gara non si è fatto mai trovare impreparato, ma lui e la Mercedes sono sembrati un passo indietro anche alla Renault di Kubica.

Schumacher 5: oltre l'isterismo del sabato con Alonso, peraltro montato ad arte da parecchia stampa, non è stato un gran fine settimana per Michael. La toccata al via è quasi scusabile, vista l'importanza del via nei Gp odierni, ma è il resto della sua gara a lasciare qualche dubbio sul Michael Schumacher versione 2010.


Alonso 7: è l'unico in qualifica che dimostra di poter reggere il ritmo delle due frecce blu. Pessima partenza che l'ha messo nella situazione di dover subire il doppio attacco di Button e Schumacher. Poi è stato protagonista di una serie impressionante di sorpassi, ma l'errore rimane, fondamentale, e senza quello avrebbe forse vinto facile.
Massa 8: si è fatto perdonare la partenza in Bahrain, e considerando che per Felipe da queste parti le cose non sono mai andate troppo bene, il podio è una mezza vittoria. Non è mai sembrato a suo agio, comunque finisce davanti al compagno di squadra. E anche questo per lui è molto importante.


Webber 4: duro come il marmo, in tutti i sensi possibili. Il tentativo di non cedere la posizione a Hamilton è la dimostrazione di quanto Mark sia roccioso in pista. Certo riesce sempre a dare spettacolo, ma sta raccogliendo troppo poco, e per di più rovina la gara degli altri.
Vettel 10: il più veloce in pista in questo momento è lui. In gara ha controllato perfettamente la situazione in ogni condizione, e poi ancora una volta cala il buio... e adesso però la situazione sta diventando preoccupante.


Hulkenberg 5: deludente in qualifica, la sua gara non è mai iniziata. Non sta dando comunque una grande impressione, e sta pagando parecchio rispetto al compagno di squadra.

Barrichello 7: qualifiche da urlo per il "vecchio" Rubens, e in gara ha fatto il saggio stando lontano da ogni guaio e arrivando in zona punti.


Kubica 10: Ancora in Q3, e poi con una partenza da urlo si è portato al quarto posto. Kubica è una garanzia, resiste come un gladiatore contro Hamilton, controlla la situazione senza strafare quando necessario. Gara da potenziale campione del mondo, poche balle.
Petrov 5: in prova aveva francamente deluso, poi è stato protagonista di un'altra bella partenza. Ancora un errore in gara, peccato.


Liuzzi 7: il sabato lamenta problemi di traffico al sabato, in più ha lo spettro di Di Resta addosso. Alla fine arriva settimo, dopo un'altra gare regolare e senza errori, ma sinceramente, sia da lui che dalla Force India ci si aspettava di più.
Sutil 6: ancora una volta è arrivato in Q3, poi la sua gara non dura molto causa perdita di potenza al motore. Peccato perché poteva arrivare bene.


Alguersuari 6: l'impressione è che quest'anno sia una presenza più logica al volante di una Formula 1. Come in Bahrain in definitiva finisce meglio del compagno di squadra, lotta con uno come Schumacher, e questo nel 2009 era cosa rare se non impossibile da vedere.
Buemi 5.: buone prove, quasi a ridosso della Q3, ma la sua gara è durata poche curve, coinvolto nell'incidente tra Hulkenberg e Kobayashi.Al limite dell'ingiudicabilità.


de la Rosa 6: gara da uno che ha fatto migliaia di chilometri, ma la Sauber di questo 2010 anche a Melbourne non ha certo brillato..
Kobayashi 5: ha sfruttato ogni angolo possibile di Melbourne per cercare di cavare qualcosa dalla sua Sauber, ma non ne ha ricavato nulla. La sua gara è durata un paio di curve, ed è sembrato sempre un po' troppo oltre il limite.


Glock 6: in gara era a ridosso della Lotus di Kovalainen, il che significa per la Virgin un passo avanti deciso, e per poco non arrivava quasi alla fine. Sarebbe stata una mezza vittoria.
di Grassi 6: buona prestazione per il brasiliano, poi la sua gara è stata bloccata da problemi al cambio ovverosia i soliti guai all'idraulica.


Kovalainen 6: davanti al compagno di squadra, e se la griglia fosse solo per le tre nuove squadre sarebbe lui l'indiscusso dominatore. Arriva in fondo, in gara però sembrava una chicane mobile.
Trulli s.v.: fine settimana da depressione profonda. Problemi a non finire, e per chiudere la ciliegina sulla torta della non partenza.


Senna s.v.: prestazione onesta, ma con certi distacchi viene difficile da giudicare il pilota.
Chandhok 6: finalmente si è fatto vedere nella tabellina dei tempi, e poi ha tenuto la gara senza troppi problemi. Voto d'incoraggiamento.

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