Gp Bahrain 2010: Beati gli ultimi


Ritorna la "Beati gli ultimi", in una forma riveduta e corretta però. Seguendo i suggerimenti dei pochi che hanno avuto la benevolenza di seguire questa classifica un po' sul generis nel 2009 - vinta da Giancarlo Fisichella - sono stati modificati i criteri di valutazione.
Come l'anno scorso la classifica è ancora rivolta a quei piloti che non hanno mai vita facile, e molte volte lottano come leoni per una posizione magari oltre la zona punti. Ma non più classifica degli ultimi sei sulla griglia, bensì si premierà il pilota che ha guadagnato più posizioni rispetto alla sua griglia di partenza, e se due o più piloti avranno guadagnato lo stesso numero di posizioni, sarà avvantaggiato quello che partiva più arretrato. Ecco il senso della "Beati gli ultimi".
Il modo di assegnare punti è identico a quello dell'anno scorso (9-6-4-3-2-1) più un punto aggiuntivo all'autore del giro più veloce tra questi sei. Vediamo dunque come è andata il primo Gp del 2010.
Di sorpassi se ne sono visti ben pochi, ma nonostante tutto qualche pilota è riuscito a guadagnare importanti posizioni, più che altro per sfortune altrui. Esempio eclatante il vincitore di giornata Kovalainen, sei posizioni recuperate, ma ben quattro grazie a rotture e ritiri; a dimostrazione che l'affidabilità del mezzo è molto importante, per qualsiasi classifica. Stupisce Alguersuari con cinque posizioni guadagnate e Liuzzi con tre: entrambi agguerriti e mai arresi. Peccato per Petrov che guadagna sei posizioni al via, e poteva benissimo giocarsela con Kovalainen, ma che non ha visto il traguardo causa errore e rottura sospensione.
Robert Kubica e Adrian Sutil non appaiono perché, pur avendo compiuti molti sorpassi, sono arrivati dietro la loro posizione di partenza e quindi non hanno guadagnato nessun punto. Barrichello, a sottolineare la sua gara più che discreta, avanza di due posizioni e segna il giro più veloce del lotto. Ultimo il sottotono Button con appena una posizione recuperata.

Ecco la classifica piloti e costruttori per la "Beati gli ultimi":




Ma non è ancora finita, più o meno a grande richiesta, ritorna anche la classicissima "Maglia Nera".
Il format è quello solidificato nell'immaginario collettivo, ovvero la classifica al contrario. L'ultimo ad arrivare riceve il massimo dei punti (9) e poi si sfuma a seguire (6-4-3-2-1), semplice e chiaro.
Il primo appuntamento (e la cosa minaccia di diventare lo standard per tutta la stagione) è monopolizzato dai team debuttanti, in lotta per raggiungere almeno la bandiera a scacchi.
Tra le dune del Sakhir a uscirne vincitrici sono le Lotus, e il nostro Trulli riceve il massimo dei punti. Segue un Buemi accaldato e l'altra Lotus di Kovalainen.
Il peso del debutto si fa sentire per Hunkelberg, mentre lo spagnolo Alguersuari completa il quadro. Grandi assenti i piloti HRT, se riusciranno a terminare le prossime gare monopolizzeranno la scena. Garantito!

Ecco la "Maglia nera" piloti e costruttori:




E con questo è veramente tutto per il Gp del Bahrain 2010. Con tutte queste buone premesse aspettiamo il prossimo appuntamento.
(commento e classifiche a cura di Riccardo Cangini)

Nessun commento:

Powered by Blogger.