Gp Bahrain 2010: i più e i meno

Sarà stata una scelta precauzionale o obbligata, fatto sta che con quello che è successo al motore di Vettel la decisione delle Ferrari di cambiare entrambi i motori la mattina della gara si è rivelata particolarmente azzeccata.La Ferrari ha vinto; onore e lodi ai vincitori; Alonso - come peraltro Raikkonen tre anni fa - ha vinto il primo Gp in rosso. Rimane il fatto che un doppio cambio di motori è fatto abbastanza inusuale, e indica forse lo stato d'ansia con cui è stata approcciata dalle parti di Maranello questa prima gara del 2010; certo oltre all'intenzione di non creare nessun motivo di frizione tra i due piloti. Comunque sia, ad Alonso è andato il primo round, lo spettacolo è stato deprimente - circuito? regolamenti sportivi? mancanza di test e di abitudine dei piloti alle condizioni di gara? boh! -ma di gente nel gruppo intenzionata a entrare nella lotta per il mondiale se n'è vista parecchia, ed ecco - non considerando per questa volta i tre nuovi team - i più e i meno dal Sakhir:

Piloti
Efficace:

Vettel (dopo un venerdì anonimo, ha iniziato a essere il più veloce in pista, sino ai problemi di motore, ma l'impressione è che un Vettel evoluto versione 2.1 si sia presentato al via in Bahrain)
Webber (l'errore in qualifica il sabato gli ha tagliato le gambe sin dal via, ma rimane il fatto che al volante di una delle due Red Bull c'era lui.)


Combattivo:

Alonso (ha marcato il proprio territorio sin dalla prima curva, e non ha mai smesso di tenere Vettel perlomeno nel mirino, sino a trovarsi con il primo posto tra le mani, e non proprio senza colpo ferire.) 
Button (è il campione del mondo, guida una Mclaren, doveva da subito far capire certi argomenti al suo compagno di squadra. Non ha fatto errori, non ha fatto nemmeno una brutta gara, ma è sembrato andare con il freno a mano tirato.)


Fortunato:

Alonso (solito discorso, fortunato nel vedersi rallentare Vettel davanti agli occhi, ma dietro la Red Bull c'era lui e nessun altro)
Vettel (controllava agevolmente, ha dimostrato sia in qualifica che durante le prime fasi di gara di tenere un ritmo solo avvicinabile dagli altri, poi "loss of power" e...)

Auto
Efficace:

Ferrari (non è solo per la doppietta, ma per la sensazione di compattezza che ha dato durante tutto il fine settimana, sia dal punto di vista meccanico che da quello umano.)
Sauber (si vociferava fosse la più gentile con le Bridgestone, la macchina in grado di sorprendere le grandi squadre in Bahrain, invece sia Kobayashi che de La Rosa hanno remato come matti per tutto il fine settimana, sino al duplice ritiro)

4 commenti:

Telespalla Blog Sports and Races ha detto...

ok a qualcuno dovevi dare la palma del meno combattivo , ma perchè proprio Button ?
Purtroppo abbiamo capito che se l'avversario non ha un problema o sorpassi al pitstop o non ce la fai .

acorba67 ha detto...

sì è vero, ho dovuto un po' pescare nel mazzo - in fondo la stessa cosa vale anche per Webber - e Jenson mi è sembrato quello più remissivo ...a parte forse uno che ha vinto sette titoli ma che per rispetto non si tocca!

Telespalla Blog Sports and Races ha detto...

Io non ho quel rispetto ...

acorba67 ha detto...

diamogli un paio di gare di tempo, certo che il mito un po' distorto dello stritola avversari ce l'avevamo già perso nel 2005 e 2006, quando le prese da Alonso e la sua Renault, però a 41 anni rimane una sfida interessante la sua.

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