Pensieri Catalani

L'aspetto positivo delle regole che distribuiscono con il contagocce le giornate di test è che mai come in queste ultimi anni le prove invernali sono state oggetto di tanto interesse. Tutti lì a bordo pista impegnati a determinare il sesso delle gomme, o la religione di tecnici e ingegneri; studiare strategie, carichi di benzina, lunghezze dei run, tutto pur di arrivare a capire quale è la migliore vettura del reame. E il risultato è che nessuno è riuscito proprio a capire nulla, nemmeno i diretti interessati.
Nel 2009 i test avevano già fornito parecchi indizi: Brawn Gp in forma spettacolare; Mclaren e Ferrari in crisi nera. Per quest'anno godiamo di questo clima di latente incertezza, e semplicemente rendiamoci conto tutto questo non fa altro che creare un'attesa notevole per l'avvio di stagione in Bahrain.
Ferrari comunque ancora come punto di riferimento. E' ormai un fatto assodato in questo pre-stagione prendere le rosse obiettivo da raggiungere: l'impressione è che la F10 sia veloce in qualsiasi condizione, e soprattutto rispettosa con le gomme. Mclaren con aggiornamenti aerodinamici e tanti giri in configurazione gara, sia con Hamilton che con Button, e ulteriori conferme che con la macchina ci siamo ormai; in particolare l'ultimo giorno Hamilton è stato impressionante, sia in configurazione qualifica, sia con una simulazione di gara su tempi costanti e molto buoni. Le due rivali storiche sembrano leggermente in vantaggio rispetto al resto del gruppo.
Partenza della quattro giorni di Barcellona col botto da parte della Red Bull, che con Webber - a serbatoio scarico - piazza il miglior tempo della prima giornata. Qualche problema tecnico il sabato, ma anche con serbatoio pieno comunque la Red Bull è sembrata non scherzare affatto, e alla fine i tempi di Vettel e Webber sono stati molto vicini a quelli di Mclaren e Ferrari.
Schumacher prima parla di Mercedes non ancora da vittoria, poi ritratta dopo essersi reso conto che forse la sua macchina in configurazione non è così distante dalle Ferrari. Si parla poi di inedito profilo estrattore, pronto solo per il Barhain, in grado di migliorare ulteriormente le prestazioni della vettura tedesca. Prove di regolazione delle ali anteriori per ottimizzare il degrado delle gomme sui long run per Mercedes - ma anche per tutte le altre squadre - mentre la forma di Schumi è ormai perfetta. Buone prestazioni anche della Force India ormai cresciuta bene, in particolare con Liuzzi che sembra aver ritrovato la fiducia in se stesso che lo aveva rivelato ai tempi della F.3000.
La Renault ha perso parecchio tempo per problemi meccanici, in progresso Petrov, in miglioramento la macchina in configurazione gara, velo di mistero riguardo al giro secco.
Sauber, Williams e Toro Rosso sono sembrate le solite da quando sono iniziati questi test: qualche tempo promettente, e poi lì alle spalle dei migliori. Hulkenberg cresce e acquista sicurezza, in casa Sauber Kobayashi è atteso alla conferma dopo l'ottimo debutto nel finale di stagione 2009.
Alla fine il livello generale delle monoposto pare ancora molto omogeneo, soprattutto sembra che l'iniziale vantaggio Ferrari - su Mclaren, Red Bull e Mercedes in particolare - non sia poi così evidente. Le uniche posizioni chiare arrivano dalle nuove arrivate. Virgin e Lotus girano e imparano, ma la strada è ancora lunga. La Virgin pare avere un pacchetto con buone possibilità, troppi intoppi però hanno reso questi i di test un mezzo calvario; la Lotus deve ancora rodare, ma per entrambe i secondi di distacco sono sempre un po' troppi, e la vettura verde oro, a detta di parecchi tecnici, appare molto, troppo, convenzionale per sperare in aumenti repentini di competitività.
Per tutti il Bahrain è alle porte; e nessuno dorme sonni troppo tranquilli perché esiste ancora il tempo per tirare fuori il famoso coniglietto dal proprio personale cilindro di soluzioni tecniche. E allora sarà tutto ancora più divertente.
Ecco comunque il riassunto dei tempi della quattro giorni di Barcellona, da notare come praticamente tutti quelli che hanno avuto la possibilità di girare la domenica, proprio in questo giorno hanno fatto segnare la propria prestazione migliore:

Pos Pilota Squadra Best Giri 25/2 26/2 27/2 28/2
1. Hamilton McLaren 1:20.472 227 - 1:22.152 - 1:20.472
2. Webber Red Bull 1:20.496 168 1:21.487 - - 1:20.496
3. Massa Ferrari 1:20.539 228 - - 1:22.344 1:20.539
4. Sutil Force India 1:20.611 160 - - 1:22.606 1:20.611
5. Hulkenberg Williams 1:20.614 180 1:22.407 1:20.614 - -
6. Alonso Ferrari 1:20.637 208 1:24.170 1:20.637 - -
7. Vettel Red Bull 1:20.667 252 - 1:21.258 1:23.123 1:20.667
8. Rosberg Mercedes 1:20.686 235 1:22.514 - 1:20.686 -
9. M.Schumacher Mercedes 1:20.745 207 - 1:21.689 - 1:20.745
10. Barrichello Williams 1:20.870 184 - - 1:21.975 1:20.870
11. Kobayashi Sauber 1:20.911 172 - - 1:26.216 1:20.911
12. de la Rosa Sauber 1:20.973 187 1:23.144 1:20.973 - -
13. Liuzzi Force India 1:21.056 154 1:24.064 1:21.056 - -
14. Buemi Toro Rosso 1:21.413 193 - - 1:21.413 1:22.135
15. Button McLaren 1:21.450 205 1:23.452 - 1:21.450 -
16. Alguersuari Toro Rosso 1:21.571 215 1:24.869 1:21.571 - -
17. Petrov Renault 1:22.523 141 1:24.173 - 1:22.523 -
18. Kubica Renault 1:23.175 159 - 1:24.912 - 1:23.175
19. Trulli Lotus 1:25.059 172 - 1:25.524 1:25.059 -
20. Kovalainen Lotus 1:25.251 65 - - - 1:25.251
21. Glock Virgin 1:25.942 83 - 1:25.942 1:26.305 -
22. di Grassi Virgin 1:26.160 78 1:27.057 - - 1:26.160
23. Fauzy Lotus 1:28.002 76 1:28.002 - - -

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