Un pezzo di storia che se ne va

Le cronache delle loro gare arrivavano come echi lontani ed eroici, le macchine in fondo erano semplici telai di Formula 2, ma erano i colori a renderle affascinanti forse oltre ogni logica. Sembravano tinte e livree scelte da un imperscrutabile Andy Warhol capriccioso e dall'ispirazione infinita. Li vedevi su ritagli di giornale in cronache incomplete, e quei circuiti... quei circuiti dai nomi che incutevano rispetto e timore al solo pronunciarli: Mont Treblant, Mosport, St. Jovite,
In quelle cronache striminzite leggevi imprese epiche di piloti di nome Gilles Villeneuve, Keke Rosberg - non certo due qualsiasi - ma anche di David Hobbs, Danny Ongais, Bobby Rahal, Danny Sullivan, persino qualche europeo, gente che ci avresti scommesso fossero veloci e di talento solo per il fatto di correre su piste dai profili così contorti e piene di dislivelli naturali.
Nata nel 1974, il campionato di Formula Atlantic nel 2010 non si farà, e un po' stringe il cuore nello scrivere queste righe. Diventato campionato accessorio della serie Champ Car- anch'essa defunta - nel 2009 ha subito l'onta di avere al massimo una decina di vetture sulla griglia di partenza; nel 2010 non ci sarà più.
D'accordo, sono nate e nasceranno altre serie adatte a entusiasmare gli spettatori e a creare nuovi assi del volante; però lo stesso, il ricordo di Gilles Vlilleneuve e Keke Rosberg ruota contro ruota nella battaglia di Edmonton mancherà a tanti; me compreso.

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