Gp Cina 2010: impressioni a caldo

Altra gara da non far tirare proprio il fiato, certo che i primi giri sono stati quelli che hanno poi deciso tutta la gara, con Rosberg, Button e Kubica bravi a non farsi fregare dalle prima gocce di pioggia, la partenza anticipata di Alonso, e la psicosi da sosta ai box che ha preso tutto il resto del gruppo. Ancora una volta Button vince con una decisione coraggiosa, ma non solo per quello, è ormai assodato come riesca a sfruttare la minima occasione che gli si presenti. Hamilton è stato al solito fantastico nei sorpassi; Alonso ha sprecato tutto al via, ma si è fatto poi perdonare con una guida sul bagnato veramente al limite; ottimo anche Rosberg a cui manca solo la vittoria per la definitiva consacrazione.
E quindi? E quindi solite pagelline a caldo:

Button 10: precede il compagno in prova, e poi in gara gioca con le tattiche, e come in Australia vince lui. Sale prima sino al secondo posto, e correndo con la solita leggerezza, senza mai strafare, approfitta dell'errore di Rosberg, e si porta in testa.Vince con la sua guida precisa, senza mai strafare - il Niki Lauda del terzo millennio - e i mondiali si vincono così..
Hamilton 10: in prova ha steccato proprio sul più bello, ma in gara è il solito scatenato, il doppio sorpasso rifilato a Sutil e Vettel è stato esemplare. A un certo punto girava 3 secondi più veloce di Schumacher. Lotta ai box, in pista, probabile che litighi anche in bagno, è l'essenza della Formula 1 di oggi. Da 10 a vita, indipendentemente dal risultato.


Rosberg 9: ancora una volta è davanti a Schumi, ma questo ormai non fa più notizia. Guadagna la testa grazie alla decisione di non cambiare le gomme, e il suo passo era quello di uno che non avrebbe mollato tanto facilmente.Peccato per l'errore che gli ha fatto perdere il comando, ma Nico è ormai libero da ogni complesso, adesso manca solo la vittoria.
Schumacher 5: c'era una volta Michael Schumacher, una leggenda, e come ogni leggenda che si rispetti, è bene che non si cerchi di attualizzarla troppo. Ma anche lui a questo punto dovrebbe rendersene conto. L'unico punto a sua discolpa è come risulti evidente un suo notevole disagio alla guida della Mercedes. 


Alonso 7: coriaceo, anche troppo, anticipa la partenza e si becca la penalizzazione che gli rovina qualsiasi sogno di vittoria. Grazie alla safety car però si ritrova di nuovo in gioco, e questa volta non sbaglia, impressionante la grinta e le sue continue correzioni sul bagnato. Rimane il suo errore al via, ma anche la sua grinta eccezionale.
Massa 5: in prova sciupa l'occasione per partire finalmente nelle prime file, e nel caos dei primi giri si perde tra cambi gomme e divagazioni varie. Non è mai apparso comunque troppo a suo agio in gara. Perde la testa del mondiale, e forse, dopo il sorpasso subito da Alonso in entrata box, qualcosa di più all'interno del team


Webber 6: i due decimi emmezzo presi da Vettel in prova pesano come macigni sulla sua reputazione, ma lui è della stessa terra di Alan Jones, uno che ha vinto un campionato del mondo e ancora adesso a distanza di 30 anni c'è gente che si sta chiedendo come diavolo abbia fatto. Lotta a suo solito, e alla fine si ritrova di poco dietro al compagno di squadra.
Vettel 6: il giro di Sebastian del sabato è da ricordare a lungo, ma in gara poi si fa ipnotizzare dalle prime gocce di pioggia e perde la bussola, rinunciando a una probabile vittoria. Risale in parte, ma paga forse una certa lentezza in rettilineo nei confronti dei motori Mercedes.


Hulkenberg 4: in qualifica è ritornato quello delle prime due gare, molle, mai troppo veloce, e senza spunti particolari. Decisamente la brutta copia del pilota visto in GP2 nel 2009.

Barrichello 6: sfiora la Q3, e con la Williams di oggi sarebbe stata la sua pole, in gara lotta come un ragazzino. Sembra lui l'esordiente in squadra, e anche rispetto all'altro "vecchio" Michael Schumacher è quello che non sfigura proprio.


Kubica 8: ancora in Q3, in gara azzecca la decisione e una volta che si prende certe posizioni è difficile che si faccia fregare da qualcuno. Perde la posizione nei confronti di Alonso solo ai box, e si porta a casa l'ennesimo piazzamento di prestigio.
Petrov 7: sbatte e si complica la vita in prova, ma al via deve evidentemente conoscere qualche scorciatoia, perché anche in Cina si beve tutta la griglia in qualche secondo. Peccato per l'errore, ma Petrov è aggressivo, veloce, e da qui in avanti può solo migliorare.


Liuzzi 4: qualifiche deprimenti, e gara - se possibile - anche peggiore. Errore al primo giro poco giustificabile, e adesso potrebbe diventare molto complicato per lui conservare il posto sino a fine stagione.
Sutil 5: il tedesco ancora una volta entra in Q3, e in gara all'inizio è lì a ridosso dei migliori, ma poi svanisce e non entra nemmeno in zona punti. Certo che a quelli della Force India gliene manca sempre uno a fare trentuno.


Alguersuari 6: Jaime risale sino al quarto posto, e forse avrebbe potuto raccogliere qualcosa di molto importante. Peccato per la toccata che gli rovina la gara, ma comunque su un circuito nuovo per lui dimostra ancora una volta la sua maturità raggiunta.
Buemi s.v.: stagione nata male, e che sta proseguendo decisamente male. Ancora una volta rimane coinvolto in una botta al via, peraltro senza nessuna colpa, decisamente sfortunato..


de la Rosa 6: fermato dall'ennesima rottura meccanica quando era nelle prime posizioni. Certo che la Sauber di quest'anno è veramente al limite della "terza" zona, quella dei nuovi team..
Kobayashi s.v.: coinvolto nell'incidente al primo giro, per lui sta diventando difficile riuscire a percorrere giri in gara, figuriamoci pensare a qualsiasi piazzamento.


Glock s,v: non è riuscito nemmeno a prendere il via. Come è possibile giudicare?
di Grassi s.v: stesse identiche considerazioni del compagno di squadra, prende il via dopo qualche giro, non si può proprio giudicare la prova del brasiliano. 


Kovalainen 7: ha provato persino l'ebbrezza di portate una Lotus in zona punti nelle prime fasi di gara. Poi rientra nei ranghi, ma finisce davanti a Hulkenberg e questo è un risultato da sottolineare per la Lotus 2010.
Trulli s.v: davanti al compagno di suadra in qualifica, la gara diventa ben presto il solito calvario. Per lui persino la beffa di una multa per eccesso di velocità ai box. 


Senna 6: sarà stato il caos della gara, ma la HRT è sembrata un po' meno sola nelle prestazioni. Senna chiude una gara giudiziosa, e questo è già un grande risultato per lui.
Chandhok 6: altra gara portata a termine, sarei curioso di vedere l'indiano alla guida di una macchina appena competitiva. .


3 commenti:

Telespalla Blog Sports and Races ha detto...

Per quanto riguarda Jones , l'ha vinto un po' come Button l'altr'anno , la differenza è che Button è passato ad un Team che gli permetterà di lottare per vincerne un'altro . Non credi anche tu ?

acorba67 ha detto...

sì certo, però Jenson mi piace, ha un suo stile, e poi il solo accettare di andare in un team come la Mclaren come compagno di Hamilton significa avere certi attributi... a me Jones ricorda un po' Webber, duro in tutti i sensi

Telespalla Blog Sports and Races ha detto...

Scherzi? a me Button è sempre piaciuto , si è strameritato tutto quello che ha vinto e chi continua a sostenere il contrario ... censura .

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