Gp Malesia 2010: impressioni a caldo

Gara che anche senza pioggia ha saputo essere decisamente interessante. Dimostrazione di forza di Vettel e della Red Bull, finalmente liberi da problemi tecnici, ma rimane l'impressione che la Ferrari sia lì, a dispetto dell'esito finale della gara dei due ferraristi non certo in linea con le potenzialità della F10. Grande Hamilton, ottimi Kubica, Rosberg e Sutil, Alonso e Schumacher è vittima di problemi tecnici, Button non troppo convincente.
E quindi? E quindi solite pagelline a caldo:

Button 6: la tattica Mclaren, ma anche un suo errore in prova, lo relega nelle ultime file. Al via non è incisivo come il suo compagno di squadra, poi cambia molto presto le gomme ma questa volta la mossa non paga. La resistenza su Alonso alla fine dona un minimo di luce alla sua gara.
Hamilton 9: che dire ancora di lui? E' divertimento puro, al limite in tutti i sensi, l'unico che alla faccia di circuiti, regolamenti e aereodinamica, sorpassa come guidasse un kart. "I sorpassi di Lewis Hamilton" come materia d'esame. Si ferma solo di fronte alla velocità della Force India in rettilineo.


Rosberg 9: prima fila e impressione di uno che ormai si è scrollato di dosso ogni timore nei confronti di chiunque.Al via tiene il terzo posto e poi senza fare troppo rumore rimane sul podio. Sempre più capo squadra.
Schumacher 5: sarà anche un discorso da bar, ma in certe condizioni difficili Schumacher faceva la differenza. Adesso sembra semplicemente uno qualunque. Se poi ci si mette anche un dado della ruota a tradirlo. Non convince ancora.


Alonso 7: si è preso la responsabilità dell'errore del sabato, lodevole, e in questo momento può permetterselo. In gara poi Fernando non sforza le gomme nella prima fase di gara, tiene sino all'ultimo prima di effettuare il cambio gomme, recupera posizioni con un cambio difettoso, e avrebbe anche la ragione dalla sua se Button non resistesse così tenacemente e la Ferrari non cedesse sul più bello. 
Massa 7: prima parte di gara senza strafare, e dopo il cambio gomme inizia a girare su tempi da paura. Poi, come Hamilton con Sutil, si trova ingessato dalla coda di Button, ma lui riesce a liberarsi del blocco e quasi aggancia anche Hamilton. Alla fine si porta al comando della classifica; capito il povero Massa?


Webber 8: pole stratosferica, con distacchi da altri tempi, merito delle intermedie certo, ma anche del suo piede. In gara perde il duello al via con il compagno, ma ha l'intelligenza di non insistere troppo e rovinare tutto.
Vettel 10: veloce come ormai suo solito, ed è chiaro quanto sia diventato maturo e deciso. Partenza perfetta e subito chiarisce con Webber chi comanda in casa Red Bull. Questa avrebbe dovuta essere la sua terza vittoria dell'anno, e non la prima.


Hulkenberg 7: gran qualifiche le sue, e anche in gara parte bene, senza commettere errori. Senza impressionare Nico guadagna i suoi primi punti, è comunque un netto miglioramento rispetto alle sue prima due gare.
Barrichello 5: si inchioda al via e la sua gara inevitabilmente ne risente. C'è poco da commentare sulla sua gara, arriva ultimo dei "normali" e non è certo un risultato da incorniciare.


Kubica 9: ormai lui e la Renault sono stabili. Solita gran partenza e poi ritmo martellante, il suo marchio di fabbrica. Robert rende la Renault una macchina quasi vincente, e con un altro pilota questa teoria sarebbe tutta da dimostrare.
Petrov 6: ha reso la vita difficile a Hamilton, senza dare l'impressione di soffrire nemmeno troppo, e infatti Lewis ha dovuto giocare sporco per avere ragione di lui. Poi si ritira, ma il russo potrebbe fare delle belle cose.


Liuzzi 6: buone le prime fasi di gara di Liuzzi, un po' meno le qualifiche, peccato che la sua gara sia durata così poco. 
Sutil 7: ottime qualifiche, una seconda fila non solo frutto del meteo, poi in gara tiene un ritmo da podio, non si fa impressionare da Hamilton, e riesce finalmente ad arrivare in zona punti. La Force India e lui potrebbero dare ancora di più.


Alguersuari 7: Jaime è diventato un pilota di Formula 1, è ufficiale, basta errori, deciso, veloce come, se non più, di Buemi. Arriva per la prima volta in zona punti, ed è la logica conseguenza di questi suoi miglioramenti
Buemi 5: solite prove: buone, ma non troppo. In gara viaggia al limite della zona punti, ma sembra leggermente in crisi di fronte alla crescita del compagno di squadra.


de la Rosa s.v.: non approfitta in pieno del caos qualifiche del sabato, e in gara non riesce nemmeno a uscire dal proprio box. Ingiudicabile.
Kobayashi 6: entra in Q3 e questo è il primo suo segno di vita del 2010. La sua gara dura però troppo poco per problemi al motore


Glock 6: la Q2 conquistata da Timo per la Virgin attuale è una pole a tutti gli effetti. Peccato per la troppa foga e l'errore in gara.
di Grassi 7: costantemente dietro il compagno di squadra in prova, in gara si comporta comunque bene regolando Lotus e HRT, e finendo primo dei "piccoli". 


Kovalainen 6: un altro dei "piccoli" arrivato in Q2. Poi in gara sbaglia il sorpasso su di Grassi, e alla fine arrivano problemi idraulici per lui. Rientra con un secolo di ritardo, solo per accumulare chilometri.
Trulli 5.: sfiora la Q2. In gara viene colpito da Glock - senza colpa - la Lotus però dà l'impressione di essere dietro alla Virgin in quanto a prestazione, e Jarno fa quello che può.


Senna 5: vola nella sabbia durante le qualifiche, ma quello che emerge da Sepang è come Bruno non stia brillando particolarmente rispetto a Chandhok.
Chandhok 6: davanti al compagno di squadra in prova, anche in gara si tiene dietro le Lotus e Senna, e onestamente questo è il solo metro per poter valutare la sua prestazione.


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