Gp Malesia 2010: qualche grafico

Se nel 2009 si guardava a Vettel un po' sorpresi, con occhio a volte esageratamente critico - studiando e analizzando ogni suo giro, curva o sorpasso, per cercare di rintracciarne il dna del fuoriclasse - l'approccio con il Vettel 2010 è quasi freddo, verrebbe da dire rassegnato:
- Vabbè è in testa Sebastian, se non spacca vince sicuro, concentriamoci su altro.
Anche in Malesia si è ripetuto il monologo - più o meno completato, più o meno interrotto - visto in Bahrain e Australia. Il solo Webber ha provato a resistere, ma dopo i casini combinati a Melbourne c'è da credere che persino un "duro" come Mark abbia deciso di starsene un po' più tranquillo. Quello che rimane è che davanti a tutti, a meno di problemi o ritiri, c'è sempre stato Vettel in tutte e tre le gare.
Passiamo comunque a dare uno sguardo a qualche grafico riguardo la corsa di Sepang, gara che, Vettel a parte, è vissuta sulle rimonte della doppia coppia Mclaren e Ferrari.

Partiamo con il classico grafico delle posizioni, con in risalto le risalite degli illustri attardati durante le caotiche qualifiche del sabato. Hamilton impressiona anche su un grafico, ma i due ferraristi non sono poi così da meno:



Vediamo poi lo zoom di questo grafico, e consideriamo solo i primo due giri, giusto per valutare lo scambio di posizioni in seguito a partenze eccezionali e inchiodamenti sulla griglia:



Passiamo poi all'analisi dei tempi dei primi quattro classificati: Wettel, Webber, Rosberg e Kubica. Da notare il tempo perso da Webber ai box, e la relativa costanza del tempi di Vettel rispetto a un Webber un po' "nevrotico" nella sua linea.



Iniziamo poi il gioco delle coppie. Si parte con la coppia in rosso Alonso - Massa. Massa fa una seconda parte di gara veramente impressionante, ma, guardando questo grafico, alzi la mano chi sarebbe stato in grado di rilevare problemi al cambio per Alonso!



Vediamo poi la coppia Mclaren, non per rilevare i tempi di Hamilton durante la sua rimonta, ma piuttosto per sottolineare quanto sia stato costante Button durante tutto l'arco del suo secondo stint decisamente lungo. Il suo modo di essere in pista.



Cambiamo realtà e vediamo la coppia Williams, Hulkenberg e Barrichello. Il tedesco parte senza commettere errori e riesce a compiere una prestazione decisamente al di sopra del proprio compagno di squadra.



E infine la coppia in Toro Rosso, Alguersuari e Buemi. Per lo spagnolo è iniziata quasi una seconda vita agonistica - a quanto pare grazie al duello ingaggiato con Schumacher a Melbourne - mentre lo svizzero ha pagato l'ala anteriore danneggiata all'inizio e le due soste rispetto alla singola del compagno di squadra.

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