In ogni caso vincitore

Leslie Johnson su Aston Martin alla 24 Ore di Spa del 1948
Siamo a Spa, nel 1947, Gp del Belgio, Leslie Johnson su Talbot è appena transitato al quinto posto, ormai manca un giro alla fine. E' stata una buona gara per lui anche se le Alfa di Wimille e Varzi sono davanti e per tutta la gara si sono rivelate proprio imprendibili. Ma poco dopo passati i box, la sua macchina rimane senza benzina proprio in cima alla collina del Radillion. Il pilota non si perde d'animo, accosta ai lati della pista, scende dalla macchina e si avvia di corsa verso i box, il pubblico si accorge del gesto e partono i primi timidi applausi. Intanto i suoi meccanici, resisi conto della situazione, preparano una tanica di benzina per un rabbocco veloce. Il serbatoio della sua Talbot si è crepato a causa delle vibrazioni; in verità lo stesso guaio si era presentato durante le prove, ma si pensava il problema fosse stato risolto grazie a un fine lavoro di saldatura effettuato anche con l'aiuto degli amici rivali dell'Alfa Romeo. Evidentemente no.
Sarà che il dominio Alfa Romeo ha levato parecchio interesse alle vicende in pista, comunque la corsa di Johnson suscita l'entusiasmo dei spettatori, e l'inglese viene incitato a gran voce anche durante il ritorno verso la macchina. Una volta risalita la china Johnson versa il contenuto della tanica nel serbatoio, sperando che la crepa sia a un altezza tale da poter permettere a qualche litro di benzina di rimanere a disposizione.
Per fortuna è così. La macchina riparte, la quantità di benzina rimasta sul fondo del serbatoio è sufficiente per concludere l'ultimo giro tra il tripudio della folla, per una volta non rivolto al vincitore, ma al settimo classificato.

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