Oltre ogni tattica
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| Enzo Ferrari e Eugenio Siena alla Coppa Acerbo del 1924 |
Per questo anche quando Ferrari parte in tromba davanti a tutti, la sua preoccupazione, e quella del meccanico Eugenio Siena - tra l'altro cugino di Campari - più che mantenere la testa, è piuttosto quella di controllare alle proprie spalle l'arrivo della P2 del compagno di squadra, in modo da rispettare gli ordini di scuderia, cercando nello stesso tempo di non farsi sorpassare dalle incalzanti vetture tedesche. Ma i giri passano e della P2 di Campari nessuna traccia, solo le Mercedes si fanno vedere negli specchietti
I due si interrogano più volte sul da farsi, il traguardo si avvicina, Campari non si capisce che fine abbia fatto. Ferrari, con il pieno appoggio di Siena decide di proseguire al massimo. Sulla linea del traguardo transiterà per prima l'Alfa Romeo RL guidata da Enzo Ferrari. Occhei, ma Campari?
In seguito a un guasto meccanico si dovette fermare lungo il traguardo, e da vecchia volpe, decise di occultare il proprio ritiro nascondendo la macchina in una viuzza laterale; giusto per non lasciare troppo tranquilli i rivali tedeschi. E non solo loro.
mercoledì 28 aprile 2010 / Etichette: 1924, altro, campari, ferrari, pescara
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