Cinque risposte (più una) da Barcellona

C'è da ricavarne una vera e propria lezione di vita nelle corse; da cosa? Ma dalla parabola del secondo pilota in Ferrari, che in sostanza è quello che sta capitando adesso a Massa. Partiamo da lontano però, stagione 2008, Raikkonen campione in carica incappa nella serie nera di Montreal (tamponato ai box da Hamilton), Magny Cours (costretto a rallentare da uno scarico a penzoloni quando in testa alla corsa distribuiva secondi di distacco a destra e a manca), e Silverstone ("saggiamente" fatto uscire dopo un pit stop sotto il diluvio senza il cambio delle gomme da pioggia), in Ferrari chiaro che si decide di puntare sino a fine stagione su Massa. Inizia da quel momento la "crisi" - vera o indotta - di Raikkonen a Maranello. Ovvio che la macchina viene sviluppata su indicazione del brasiliano e il finlandese proprio non la sente più; a onor del vero il giochino quasi riesce perché a Felipe manca un nulla per vincere il mondiale 2008.
Poi - qui da noi se ne parla poco, oltre manica invece i particolari su quel prolungamento di contratto fioccano - Kimi prolunga il contratto al 2009 a determinate condizioni: in sostanza prima guida più o meno mascherata a Massa. Peccato che la F60 sia un mezzo buco nell'acqua, e che nella prima metà della stagione le soddisfazioni siano veramente poche. Poi capita l''incidente di Massa, e nel frattempo, o quasi, la Ferrari decide di non sviluppare più la monoposto 2009. Quello che rimane da farci della F60 passa nelle mani di Kimi. Risultato? nella seconda metà della stagione marca gli stessi punti, o quasi, dei primi in classifica. Raikkonen rigenerato? Stronzata dei capelli lunghi? No, semplicemente macchina settata come il finlandese comanda.
Nel 2010, con Alonso al ponte di comando in tutto e per tutto, il boomerang sta ritornando con tutta la sua forza sul povero Felipe. Tutto questo per dire che Massa non è diventato una pippa, è solo che Alonso è un cannibale sotto tutti gli aspetti. Felipe poi guida in modo diverso da Alonso, e la sua guida meno "pesante" rispetto a quella di Fernando non paga proprio con la F10 cresciuta attorno allo spagnolo.
Anche a tornare indietro nel tempo gli esempi in Ferrari certo non mancano; Berger e Alboreto, Lauda e Regazzoni, insomma a Maranello funziona così, se diventi secondo sei fregato, conviene solo cambiare aria.

Adesso però basta deliri e vediamo le cinque (più una) domande a cui la gara di Barcellona doveva dare una risposta:

1) Come al capezzale di un grande malato, i migliori - o presunti tali -  dottori stanno cercando in tutti i modi di guarire il male di Schumacher. A Barcellona con l'introduzione del passo lungo Mercedes e di altre novità aerodinamiche vedremo il tanto sbandierato ritorno al vertice del sette volte campione del mondo? Si parla perlomeno della conquista della leadership interna alla squadra, in ogni caso io - e un po' mi spiace - dico NO. Fine settimana da dimenticare per Rosberg, comunque la sostanza è questa.
2) Più punti per Renault o Force India? Punto sulla coppia dell'est Kubica-Petrov, per cui Renault.
3) Riproponiamo la stessa domanda dell'ultima volta: ci sarà un nuovo vincitore? Punto su pista umida e per una volta una posizione di partenza decente per Hamilton. SI. Non Lewis ma Webber, va bene lo stesso.
4) Riuscirà una Sauber a concludere la gara? Le novità al motore Ferrari sembra non daranno benefici all'affidabilità della Sauber, ma chissà... io dico SI. Finalmente Kobayashi.
5) Alguersuari ancora meglio di Buemi? Lo svizzero è stato regolarmente battuto dal compagno di squadra spagnolo, per di più Jaime corre in casa. Dico SI.
5+1) Chi sarà il campione del mondo 2010? Sino a che la matematica non mi darà torto continuerò a puntare su due nomi: Alonso e Vettel. Dovendo sceglierne uno, scelgo Vettel.

Quasi punteggio pieno, vediamo gli altri adesso.

Telespalla Blog Sports and Races ha detto:
1 - No .
2 - La Renault sembra migliore .
3 - No , punto su Alonso e Vettel .
4 - No .
5 - .
5+1 - Hamilton

Cangio91 invece ha dimenticato la risposta alla domanda cinque:
1)SI. E' grazie a lui se mi sono innamorato della F1
2)RENAULT. Kubica ha un'indiscusso talento.
3)NO. Anche se Hamilton fa sempre paura.
4)SI. I motori Ferrari hanno superato i problemi.
5)??
5+1)ALONSO. E' in Ferrari per quello.

Per gc.it infine:
1 - SI
2 - Renault
3 - NO
4 - SI
5 - NO
5+1) ALONSO

Mikke80 ha saltato il turno - ricordiamo che si possono scartare i peggiori tre risultati durante l'anno - e quindi la classifica aggiornata al Gp di Spagna è:


Nonostante una risposta data in meno, Cangio91 ha appaiato al comando Telespalla, mentre sembra inesorabile la discesa del campione in carica. Certo che tra Gp ancora da disputare, risultati da scartare, e domanda +1 spalmata su tutti gli appuntamenti c'è ancora spazio per tutti.

(Per i premi la scelta sarà tra un libro fotografico sulla F1, un cappellino del blog, e una felpa del blog... non insultatemi troppo. Il principio per l'assegnazione dei premi sarà quello del chi primo arriva prima sceglie)

4 commenti:

Telespalla Blog Sports and Races ha detto...

Con tutti i soldi che investono non potrebbero seguire per ogni pilota le sue indicazioni ?
Alla Mercedes non possono fare correre Shumi col passo lungo e Rosberg con il corto ?
Mah !

acorba67 ha detto...

Me lo sono sempre chiesto anche io, ma soprattutto perchè in Mclaren storicamente riescono a far andare veloci sempre tutti e due i piloti?
(e anche in Red Bull a dir la verità)

grandchelem.it ha detto...

Attenzione, ha fatto più punti la Force India, bisogna correggere

acorba67 ha detto...

Hai ragione... adesso correggo, grazie.

Powered by Blogger.