Gp Montecarlo 2010: beati gli ultimi


Eccoci  alla nostra speciale classifica che completa il quadro per il Gp di Montecarlo. La sfida tra gli specialisti dalla rimonta facile  - ricordiamo che la "Beati gli ultimi" premia chi guadagna più posizioni durante la gara - si fa mano a mano sempre più rovente, con un finale che si preannuncia tutt'altro che scontato.
Da Montecarlo arrivano risultati in parte inaspettati che interessano anche le nostre classifiche, sancendo un gradito debutto nella "Beati gli ultimi". Complice il suo errore durante le prove libere, e la partenza dalla pit-lane, Fernando Alonso regala al mondo intero dimostrazione di classe e grinta da campione che gli vale il punteggio pieno, dieci punti, il massimo raggiungibile. Ben diciotto posizioni recuperate nel tortuoso circuito monegasco, più il giro veloce, una prestazione da vero campione che non lascia spazio a nessun avversario.
Ma se Alonso vola, Chandhok resiste più che bene. Infatti l'indiano con nove posizioni guadagnate aumenta di sei punti il suo bottino in classifica. Kovalainen invece rimane nuovamente a zero, e lo spagnolo Alguersuari ne approfitta arrivando a pari punti col finlandese. Stupisce comunque la grande capacità di gestire la leadership da parte della HRT e di Chandhok. Una politica giudiziosa che sta distanziano man mano avversari ben più quotati.
Per quanto riguarda la classifica costruttori la HRT si afferma in prima posizione, mentre salgono Toro Rosso (per la prima volta con entrambi i piloti a punti), e la Ferrari che grazie la "remontada" di Alonso sale sino alla terza piazza. Perdono smalto Mclaren e Lotus, ma è certo che risaliranno presto.



MAGLIA NERA

Discorso diverso invece per quanto riguarda la "Maglia nera". La HRT rimane sempre la favorita alla vittoria finale, ma la Lotus con il nostro Trulli non sembra volersi arrendere molto facilmente. Jarno riesce a risalire sino alla prima posizione staccando l'indiano di appena due punti. Lo scontro tra i due durante le ultime fasi del GP è lo specchio di quanto sarà serrata la lotta fra i due per la vittoria finale. Vittoria che sembrava praticamente già acquisita per il team spagnolo, ma invece ora niente più è certo. Notare anche la risalita del sette volte campione del mondo Schumacher che "per merito" della penalizzazione ricevuta si aggiudica tre punti che lo portano davanti al debuttante Petrov.
Anche per i costruttori la lotta è aperta con Lotus davanti a HRT di soli quattro punti. Evidente la differenza di punti con la terza squadra classificata, la Virgin, che paga - anche a classifiche ribaltate - un'affidabilità disastrosa. Un ritmo insostenibile per le altre scuderie che preclude già una battaglia a soli due contendenti.
Infine la Mercedes, uno dei top team, "guadagna" una promettente sesta posizione davanti addirittura alla Sauber, altra squadra spesso vittima di problemi di affidabilità.
Appuntamento quindi con le nostre due classifiche tra due settimane, con nuovi e mai scontati protagonisti.


(commento e classifiche a cura di Riccardo Cangini)

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