Gp Spagna 2010: impressioni a caldo

Complimenti a Mark Webber, l'uomo dalla terra di Alan Jones e Jack Brabham, che ha infilato un fine settimana di quelli da incorniciare, su una pista che ci ha riproposto quanto diventi critico stare in scia a un avversario. Vettel, questa volta non troppo convincente, alle prese con una Red Bull che si ricorda di essere fragile solo nelle sue mani. Hamilton ancora a bocca asciutta, nonostante a ogni gara dia l'impressione di essere uno dei più competitivi. E "complimentoni" finali alla Mercedes che ha avuto la sana pensata di stravolgere una vettura - che nelle mani di Rosberg si era issata al secondo posto della classifica piloti - per ritrovarsi con il brodino riscaldato di uno Schumacher mezzo tappo a un minuto dai primi.
E quindi? E quindi solite pagelline a caldo:

Button 6: non urla, non sbraita, sorride quasi sempre, questa volta brilla anche poco però. La sua gara è stata stoppata dal blocco in movimento eretto da Schumacher, però si è fatto fregare dal tedesco in uscita dal pit stop. Peccato perché senza quel muro Jenson avrebbe potuto dire la sua per una posizione sul podio.
Hamilton 10: finalmente per Lewis una posizione di partenza decente, e lui capitalizza al meglio guadagnando il secondo posto a spese di Vettel durante la fase di cambio gomme. Tiene un ritmo inferiore solo a Webber, poi - come per Raikkonen qualche anno fa al Nurburgring - la gomma anteriore sinistra si distrugge a pochi chilometri dal traguardo. Grandissima gara la sua comunque.
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Rosberg 5: dichiara di non aver capito molto della nuova versione della Mercedes, e lo si capisce dai suoi tempi e dalla confusione che ha caratterizzato ogni singola fase della sua gara. Irriconoscibile rispetto alle prime quattro gare: valeva la pena per la Mercedes stravolgere in questo modo la vita a Nico?
Schumacher 7: per la prima volta nella stagione rimane costantemente davanti al compagno di squadra nel tabellino dei tempi, parte bene e poi resiste con ogni mezzo a Button. Certo è da sottolineare il suo miglioramento, ma il vero problema rimane il distacco che rimedia dai primi, e che la Mercedes con le nuove modifiche sembra in realtà aver fatto un passo indietro. 


Alonso 10: giro fantastico in prova, riesce a prendersi una seconda fila irraggiungibile altrimenti, e poi in gara a suo solito ricava il massimo dalla sua Ferrari. Se poi davanti a lui Vettel e Hamilton hanno dei problemi... dategli un pelo di coda e lui ti tira fuori un cavallo intero. Veloce e senza errori, un vero campeon.
Massa 5: non riesce a trovare un bilanciamento decente alla sua Ferrari, e una volta che trova il ritmo si trova anche lui incastrato dal blocco in movimento di Schumacher. E' sembrato comunque in difficoltà per tutto il fine settimana.


Webber 10: Webber costruisce il suo fine settimana perfetto. Pole da urlo, restituisce a Vettel i decimi presi in Cina, in gara non sbaglia praticamente nulla, né al via, né durante la gestione delle varie fasi di gara. Perfetto, e questa volta senza nemmeno chiudere la porta a nessuno:)
Vettel 6: perde il duello sul giro con Webber in qualifica, perde quello al via sempre con Webber, perde quello con Hamilton durante le soste ai box, perde - per problemi a freni della vettura - anche quello con Alonso per il terzo posto. Sfortunato, ma le gare passano e la sterilità di certe prestazioni di vertice sono un pericoloso indice di debolezza del pacchetto macchina-pilota.


Hulkenberg 5: ottimo in qualifica, in gara parte male e rovina sin dai primi metri la sua gara. Il resto dei suoi giri sono nel suo standard 2010: da fondo classifica.
Barrichello 7: non raggiunge nemmeno la Q2 il sabato, ma la domenica parte con tutta la grinta possibile e incredibilmente riesce ad andare a punti. Un'altra prestazione da vecchia volpe.


Kubica 7: ancora una volta fenomenale in prova, litiga un po' troppo nelle prime fase di gara e questa volta la sua non è stata proprio una gara di quelle da ricordare.
Petrov 5: solite prove problematiche, questa volta non gli è riuscita la magia al via, e non è più riuscito, come parecchi altri, a levarsi dalle posizioni di fondo.


Liuzzi 5: ancora delle pessime qualifiche, e su una pista come quella spagnola - in caso di gara asciutta - vuol dire praticamente rovinarsi tre quarti di gara.
Sutil 7: di poco fuori dalla Q3no, Adrian lotta con i denti per stare a livello dei primi, e porta a casa ancora dei punti La Force India sembra un po' in fase di stallo, ma perlomeno il tedesco ci mette un po' del suo.

Alguersuari 6: fantastica la sua partenza, e anche notevole è stato il suo sorpasso di Hulkenberg, poi, non si capisce il perché. decide di tagliare la strada di colpo e rovinare la gara di Chandhok, e anche la sua. Arriva lo stesso a punti, ma avrebbe potuto fare meglio.
Buemi 5.: ennesimo incidente durante le prime fasi di gara per lo svizzero, questa volta qualche colpa è anche sua, e poi tra uscite e soste ai box la sua è stata una gara da dimenticare.


de la Rosa 5: speronato al via deve fermarsi per una foratura al primo giro, e si vede compromessa la gara di casa che avrebbe potuto essere decisamente positiva
Kobayashi 6: qualifiche finalmente all'altezza di quello che aveva fatto intravedere nel 2009. Peccato per la partenza disastrosa che lo relega nelle posizioni di fondo, lotta come sa fare lui con Petrov per più di metà gara.

Glock 6: arriva in fondo, e questo basta per dargli la sufficienza. Trovare le motivazioni in certe situazioni diventa molto difficile.
di Grassi 6: stesse identiche considerazioni del compagno di squadra. 



Kovalainen s.v: non parte nemmeno. Impossibile giudicarlo.
Trulli 6: la Lotus sembra quella messa meglio tra le tre nuove squadre davanti al compagno di squadra, finalmente Jarno finisce una gara. E di questi tempi è il massimo a cui si può aspirare.


Senna 4: costantemente dietro il compagno di squadra nel tabellino dei tempi, la sua corsa dura poche curve. Poca sostanza comunque.
Chandhok 6: guida una macchina quasi di una categoria inferiore, comunque vince il duello con il compagno di squadra. Nell'incidente che gli rovina la gara lui poi non ne ha nessuna colpa..

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