Gp Spagna 2010: qualche grafico

Sarà stata la sbornia di spettacolo della trasferta orientale, o il fatto che dopo aver urlato al cielo per la gara in Bahrain ci si è poi ritrovati con un trittico di gare da spot pubblicitario, ma a commento della gara di Barcellona non ci si è scandalizzati più di tanto per la quasi assenza di sorpassi. In fondo anche senza duelli e sportellate clamorose motivi di interesse ce ne sono stati eccome.
Al solito quindi vediamo qualche grafico relativo alla gara spagnola cercando di ricavarne un paio di osservazioni più o meno azzeccate.

Partiamo dai grafici relativi alle posizioni in gara. Da quello globale, ma anche da quello relativo ai primi due giri, si nota subito quanto siano diversi rispetto - per esempio - alla spaghettata cinese di Shanghai. Dai giri di Barcellona ricaviamo linee orizzontali e pochi intrecci, questa è stata la corsa in una pista che sarà anche l'ideale per sviluppare una Formula 1 ma che negli anni è stata costantemente teatro di trenini per nulla entusiasmanti:





Passiamo poi al grafico comparativo dei tempi dei primi quattro classificati. Il duo Red Bull con Webber che mantiene tempi eccezionali con una certa costanza, Lewis Hamilton che si inserisce tra la coppia in blu e praticamente ricopre per quasi tutta la gara la linea di Vettel, e Alonso che segue da non troppo lontano.



Per quanto riguarda il gioco delle coppie, questa volta analizziamo insieme le coppie Mclaren e Mercders, per vedere quanto Button sia stato penalizzato dal blocco - blocco peraltro eseguito ad arte - da Michael Schumacher. Basta notare come Jenson prima della sosta ai box sia molto vicino in quanto a tempi al compagno di squadra, e come invece la sua linea si stacchi inesorabilmente da quella di Hamilton dopo aver subito il sorpasso di Schumacher al rientro in pista dopo il cambio gomme. Il tedesco invece non sembra nemmeno troppo disturbato dai tentativi di attacco da parte dell'inglese. Rosberg ingabbiato ha un picco d'orgoglio verso fine gara, ma in generale viene surclassato dal compagno di squadra.





Continuiamo con il canonico gioco delle coppie, e lo facciamo con altre due squadre "nobili". Prima il confronto dei tempi tra Alonso e Massa. Che dire? situazione simile alla coppia Mercedes, con due piloti a ritmi piuttosto diversi.



Poi quello tra la coppia in Red Bull, per vedere come contro il Webber di Barcellona non c'è stato proprio nulla da fare nemmeno per Vettel



Vediamo poi un paio di coppie magari non da titolo mondiale, ma sempre interessanti. Prima la coppia Force-India Sutil e Liuzzi, solo per vedere come il periodo piuttosto grigio del nostro pilota sia continuato anche a Barcellona:



In Renault invece Kubica al solito va a punti, stavolta sbagliando la partenza, mentre Petrov pur rimanendo invischiato nel fondo classifica e impegnato in una lotta selvaggia con Kobayashi fa vedere, anche in questo Gp, acuti cronometrici di un certo rilievo.



Per finire vediamo un confronto tra il primo e l'ultimo classificato, ovverosia tra la Red Bull di Webber e la Virgin di Lucas di Grassi, ma non per infierire sul pilota brasiliano, solo per far notare quanto sia nervosa e instabile la linea dei tempi del pilota Virgin rispetto all'australiano vincitore, a sottolineare quanto sia dura per un pilota mantenere un ritmo costante quando sei relegato nel fondo e devi costantemente lottare per la tua posizione e nello stesso tempo controllare chi ti arriva alle spalle.

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