Gp Canada 2010: beati gli ultimi

Eccoci ancora con il nostro singolare appuntamento della "Beati gli ultimi", dove i piloti costretti a lottare nelle retrovie ricevono la giusta attenzione per le loro eroiche gesta.
Nel caos del Canada, con le gomme che hanno ben ben confuso i valori in campo, lo svizzero Buemi raccoglie un risultato incredibile. Ben sette posizioni recuperate, strategia e condotta gara impeccabili che danno finalmente lustro al suo talento troppe volte nascosto da risultati contraddittori. Buemi è un buon pilota di F1 e con un altrettanto buon mezzo potrebbe sorprendere.
Chi continua a stupire ad ogni appuntamento invece è l'indiano Chandhok. Una costanza di risultati davvero ammirevole, che gli consente di controllare agevolmente la classifica ipotecando già un sempre più possibile trionfo finale. Il distacco di punti col secondo pian piano comincia a aumentare, nonostante Alguersuari faccia il possibile per non perdere il contatto con il leader. Da qui alla fine può ancora accadere di tutto, ma la voglia di vincere da parte dell'indiano sembra davvero tanta.
Da segnalare la crisi di Kovalainen che non riesce più a conquistare punti importanti. Questa volta viene addirittura superato da Di Grassi che conferma il periodo positivo della Virgin, perlomeno sotto il profilo dell'affidabilità. Infine abbiamo il debutto di Nico Rosberg: quattro posizioni recuperate più il giro veloce, un buon inizio anche se occupa l'ultima posizione.
Fra i costruttori HRT in fuga, e Toro Rosso che supera di slancio la Lotus insediandosi al secondo posto, ma il primato della casa spagnola sembra ben saldo.
Qui sotto le classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA
Una altra classifica all'insegna però dello stesso protagonista. L'accoppiata Chandhok-HRT segna ancora preziosi punti nell'appuntamento canadese, costruendo un vantaggio che il nostro Trulli difficilmente potrà annullare. Troppi ritiri per l'abruzzese, e se le cose non cambieranno in fretta è probabile che la battaglia si chiuda molto anticipatamente rispetto al previsto.
Di Grassi, dopo aver trovato continuità nei risultati, pian piano sta recuperando e già si ritrova in terza posizione. Petrov riesce a conquistare quattro punti che lo confermano nella parte centrale della classifica, ma difficilmente potrà entrare nella lotta al titolo.
Nella classifica Costruttori, anche qui, la HRT in piena forma seguita da una Lotus comunque determinata. Il ritmo che la scuderia spagnola sta imponendo nelle ultime settimane è davvero incredibile, eppure la storica scuderia inglese limita i danni e rimane in lotta.
Grazie alla stralunato Massa canadese la Ferrari è a pari merito con la Sauber, mentre per il resto tutto invariato (notare come la posizione dei quattro top team rispetti i valori in campo visti nelle ultime settimane).
Aspettando nuovi colpi di scena e inaspettati ritiri per adesso vediamo entrambe le classifiche fresche di aggiornamento.


E con il Gp del Canada è veramente tutto.

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