Gp Canada 2010: qualche grafico

A Montreal si è visto una gara fortemente condizionata dalla variabile impazzita gomme, ma a ben vedere il risultato finale probabilmente non è molto distante da quello che in parecchi si aspettavano. Tre erano i punti su cui si erano costruite le previsioni per il Canada: Mclaren molto competitiva; Red Bull un po' meno marziana; Ferrari con possibilità di giocarsela. E quindi? Tutte e tre le previsioni si sono rivelate azzeccate, e forse non aveva tutti i torti Denny Hulme quando, a un giornalista che gli chiedeva quali gomme avrebbe usato in gara, lui rispose: "round and black".
Vediamo comunque al solito la nostra panoramica dei grafici relativi al Gp.



Prima il grafico delle posizioni in gara e si nota come Rosberg (in rosa), ma anche Liuzzi (azzurro pallido), sprofondino dopo il via per poi lentamente risalire sino alla zona punti. Cosa non riuscita per esempio a Felipe Massa al volante di una Ferrari - secondo gli uomini in rosso - da vittoria certa. Siamo proprio sicuri di questo?



Peccato che il grafico relativo alle posizioni dei primi due giri non possa testimoniare la fantastica partenza a razzo di Kobayashi, il decollo sui cordoli poco prima del traguardo ci ha levato questa piccola soddisfazione.



Dal confronto tra i tempi sul giro dei primi cinque classificati è interessante notare come per lunghi tratti di gara il più veloce in pista sia stato Jenson Button, al solito poco appariscente, ma efficace come pochi.

Partiamo poi con il gioco delle coppie, questa volta parecchio corposo.
Dato comune a tutti i grafici sottostanti una pressoché generalizzata innalzamento dei tempi nelle ultime fasi di gara, con gente che più che guidare una Formula 1 remava contro corrente in un torrente canadese.



Prima i due lottatori turchi, ovverosia Vettel e Webber; tregua armata tra i due con Webber che visti i problemi al cambio del tedesco a fine gara rallenta senza creare troppi problemi al compagno di squadra. Mossa intelligente, segno del nuovo corso del Webber pilota.



Vediamo poi la coppia Mclaren per notare come i tempi dei cambi gomme di Hamilton siano stati sensibilmente più elevati rispetto al compagno di squadra, ma questo non gli ha certo impedito di arrivare al traguardo davanti a tutti.



Vediamo poi un parallelo tra Sutil e Liuzzi, i due della Force India, per notare come Liuzzi, una volta liberatosi del traffico che rende la sua linea parecchio nervosa, nella parte finale prenda il suo ritmo e riesca a portare a casa un ottimo nono posto.



Il parallelo tra Rosberg e Schumacher mette in evidenza la giornata non certo facile di Michael, ma vale la pena anche di notare i comportamenti all'opposto dei due piloti Mercedes nel finale di gara: per capire quale sia questo comportamento basta dare un'occhiata al grafico in questione nella parte finale.



Gara disperata anche per i due della Williams, Barrichello e Hulkenberg. Le loro curve sono molto nervose e con fermate ai box a non finire.



Dalla coppia in Toro Rosso ecco la grande gara di Buemi rallentata solo nel finale da qualche problema tecnico. Per la prima volta nel 2010 lo svizzero ha avuto una gara senza troppi intoppi o incidenti.



Invece dal parallelo tra Kubica e Petrov ecco la spietata testimonianza della terribile domenica di Vitali Petrov. Lontano interi secondi dal compagno di squadra. Un peccato però che dopo parecchi gare positive, alla prima gara steccata si parli già di una sua sostituzione.



E per finire ecco la coppia Lotus. Le macchine verdi e gialle stanno raggiungendo in quanto a prestazioni squadre come Williams e Sauber,  Kovalainen ha fatto una gran bella gara, ma dal grafico dei tempi si vede che anche Jarno in quanto a ritmo era assolutamente in linea con il compagno di squadra.

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