Mucchio selvaggio a Mosport

Danny Ongais riesce a evitare l'impatto
Mario Andretti pensava ormai di avercela fatta. Dopo aver duellato per tutta la gara con la Mclaren di James Hunt, aveva assistito incredulo all'incidente che aveva levato di torno Hunt e il compagno di squadra Mass. Probabilmente si era anche fatto una bella risata sotto il casco, e il suo pensiero era ormai rivolto solo a concludere in tranquillità quegli ultimi giri sui saliscendi di Mosport.
Peccato che il suo Cosworth la pensasse in modo diverso: il motore esplose. Mario decise di proseguire sino ai box lasciando una scia d'olio proprio nella parte finale del circuito, e in particolare alla curva 9, una curva che anche senza liquidi per terra era una scommessa a ogni passaggio.
La Shadow di Patrese, quarto in quel momento, non riuscì nemmeno a impostare quella svolta, partì diretta contro la Hesketh di Keegan parcheggiata a bordo pista. Riccado non ci pensò due volta a balzare dall'abitacolo e portarsi dietro i guard rail: mai mossa fu più saggia. Vittorio Brambilla e la sua Surtees, impegnati in una lotta furibonda per il terzo posto con la Tyrrell di Patrick Depailler, replicarono esattamente la stessa danza senza speranza della Shadow del padovano. Per Brambilla l'urto e il ritiro fu inevitabile, la rabbia sconsolata mentre rientrava a piedi ai box anche.
E non gli fu molto di conforto sapere che anche il debuttante Gilles Villenuve e Danny Ongais rischiarono di fare la sua stessa fine.

2 commenti:

Telespalla Blog Sport and Race ha detto...

Chi vinse la gara ?

acorba67 ha detto...

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