Gp Europa 2010: beati gli ultimi

Nonostante il Gp sia stato viziato dall'ingresso errato della Safety Car e da presunti - e purtroppo abituali - errori nella gestione regolamentare della gara, la nostra speciale classifica non ha subito particolari influenze da questi avvenimenti, restando fedele alla parte puramente sportiva della gara.
Un bel risultato, visto che dopo la corsa si è solamente parlato e criticato, senza dare peso ai risultati e alla classifica finale. Ma qui lo sport è quello che conta veramente, tutto il resto è solo un contorno che non fa che rovinare il Circus stesso.
In parecchi avranno sicuramente notato l'incredibile prestazione del giapponese Kamui Kobayashi, che finalmente riceve il giusto premio dopo la sua eroica impresa. Tra perfetta strategia e condotta di gara magistrale, l'unico giapponese della F1 recupera ben undici posizioni dalla griglia di partenza, meritandosi senza ombra di dubbio il massimo di punti disponibili e debuttando finalmente nella nostra classifica.
Dopo un avvio non proprio da ricordare, a Valencia si è rivisto il Kobayashi che ci aveva fatto innamorare negli ultimi due appuntamenti del 2009, e sia il sorpasso su Alonso che su Buemi sono la riprova di quanto il pilota abbia talento e carattere. Sperando che continui su questa strada.
Il leader del mondiale Chandhok però continua con la sua politica incentrata sulla continuità di risultati, e i punti di oggi lo aiutano certamente a consolidare la sua leadership.
Bene anche Barrichello che strappa il giro più veloce e scala la classifica, togliendosi dal fondo che stonava non poco con la sua importante fama ed esperienza.
Parlando di costruttori la HRT va addirittura a punti con entrambi i suoi piloti, e le possibilità di clamorosi sorpassi e recuperi si fanno via via più improbabili. A seguire le classifiche aggiornate.




MAGLIA NERA
Clamoroso avvenimento nella classifica della "maglia nera". Contro tutti i pronostici, il nostro Trulli si prende il massimo del punteggio a disposizione, e, aiutato dal fatto che il suo principale avversario alla vittoria finale Chandhok non coglie un sostanzioso punteggio, recupera terreno e si porta a -6 dalla vetta. Certo, un distacco ancora notevole, ma guardando a quante gare rimangono sino alla fine del campionato, e fedeli alla regola che in F1 niente è certo sino alla bandiera a scacchi, tutto può ancora accadere. Per il resto i distacchi sono divenuti talmente tali che difficilmente altri avversari potranno entrare nella lotta finale.
Discorso diverso invece nella classifica costruttori. La HRT riesce con il bravo Senna a guadagnare ben nove punti, che vanifica di fatto la bella prestazione odierna di Trulli. Fa piacere vedere un nome così storico e importante come quello del marchio inglese combattere per vincere un campionato, ma sinceramente speriamo che in un prossimo futuro per altri obbiettivi interesseranno la - di fatto - neonata eppure così storica scuderia Lotus F1.


Appuntamento tra due settimane con il celeberrimo circuito inglese di Silverstone

4 commenti:

Rossa Passione ha detto...

Ottimo blog, ben fatto

Ottima la classifica per la "maglia nera"....occorre dar risalto anche a coloro che non finiscono sul podio o a punti....anzi che navigano perennemente nelle retrovie.

Per quanto riguarda la gara è meglio non commentare, ancora mi girano le pal*e (mi auto-censuro)

ma i giudici di gara, stavano guardando gli spogliatoi dei mondiali, fare i cruciverba....o cosa ?

Intanto Lewis se la passa liscia come al solito, e quelli che ci rimettono davvero sono i Ferraristi.

acorba67 ha detto...

grazie per l'interesse, queste due classifiche le facciamo apposta per valorizzare in qualche modo chi parte per ultimo, tanto per cambiare punto di vista.
ciao

Rossa Passione ha detto...

io sto lavorando su un blog e su un sito con statistiche che partano dal 2000 in poi (non mi spingo oltre....sarebbe un lavoro "titanico")
e posso dirti che ci sono delle belle chicche sui dati a cui sto lavorando.

Cmq, complimenti per il blog, è ben fatto.

acorba67 ha detto...

auguri per il tuo blog, e ciao

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