Gp Inghilterra 2010: qualche grafico

Valeva la pena di cambiare il layout di Silverstone? Personalmente il nuovo settore mi è sembrato interessante, si sono viste in gara delle belle schermaglie, ma l'introduzione di questa modifica ha portato alla cancellazione del tratto che comprendeva il passaggio sotto il ponte e la destra velocissima subito dopo che era una vera fiondata al cuore per spettatori e piloti; un vero peccato.
Adesso comunque è arrivato il momento di concentrarsi sui grafici relativi alla gara inglese, cercando di ricavare qualche informazione utile dal solito groviglio di linee e numeri.

Partiamo con il grafico relativo ai distacchi in gara. Solo per avere la conferma di quanto Webber, ma anche Hamilton, abbiano veleggiato in un territorio a parte rispetto al resto degli avversari invece in continua lotta tra di loro:


Dal grafico relativo alle posizioni durante i primi due giri vediamo l'inabissarsi nel fondo della classifica da parte di Vettel e Massa, e invece le repentine risalita di Button, Schumacher, Kubica, ma anche di Jarno Trulli che guadagna un bel po' di posizione.



Vediamo la risalita di Vettel dal fondo della classifica, dal grafico delle posizioni relativo a tutta la gara si vede la rimonta costante del tedesco, certo guidava una Red Bull, ma a parecchi una rimonta del genere forse non sarebbe riuscita:



Ecco poi un parallelo tra i tempi dei primi due classificati: Webber e Hamilton. Anche da qui si capisce come la situazione sia sempre stata tenuta sotto controllo dall'australiano.



Invece qui sotto l'ennesima dimostrazione di come il traffico e correre in fondo al gruppo condizioni e di molto le prestazioni di un pilota. Basta vedere il parallelo dei tempi sul giro tra il solitario Webber e gli affannati Vettel e Alonso.
Anche Vettel guidava una Red Bull, e Alonso un Ferrari che così malaccio non era.



Partiamo adesso con il "gioco delle coppie". Partiamo dal fondo classifica, e cioè prima con la coppia Lotus Trulli-Kovalainen.



E a seguire la coppia Chandhok-Yamamaoto in HRT. Per il giapponese un debutto inaspettato, e dopo un avvio timido i tempi sono arrivati quasi ai livelli di Chandhok. Il che susciterà qualche sorrisino ironico, ma guidare una HRT potrebbe rappresentare un problema anche per Hamilton e Alonso.



Liuzzi ha faticato parecchio durante tutto il fine settimana, e la linea dei suoi tempi confrontata con quella del compagno di squadra credo che esemplifichi piuttosto chiaramente quanto sia stato difficile districarsi nel fondo del gruppo.



Una delle voci maggiormente commentate a Silverstone riguardava un incontro tra Norbert Haugh della Mercedes e Kimi Raikkonen a scopo esplorativo in vista di un possibile ingresso del finlandese in Mercedes. Al posto di chi? Provate a dare un'occhiata qui sotto.



Button alla fine ha raccolto un quarto posto che vale quasi una vittoria, ma il confronto cronometrico con il compagno di squadra - certo considerando situazioni completamente diverse di traffico - è piuttosto impietoso.

Nessun commento:

Powered by Blogger.