Lei non sa chi sono io

La scena avviene durante il fine settimana del GP di Inghilterra a Silverstone. Il traffico intorno al circuito nei giorni di gara è a livello circonvallazione di Milano il lunedì mattina, se non peggio. Certo qualcuno può anche permettersi di arrivare qualche minuto in ritardo sulle tribune prima dell'inizio delle prove, altri un po' meno
Ayrton Senna veleggia a suo modo, alla guida della vettura presa a noleggio, verso il circuito. Questo significa infrangere pagine intere di codice della strada, ma lui è uno di quelli che non può proprio permettersi nemmeno un minuto di ritardo rispetto all'orario di inizio delle prove.
Poco prima del circuito però un pattuglia della polizia ferma ai lati della strada si vede arrivare la macchina guidata da Senna a una velocità notevolmente superiore alle altre diligentemente incolonnate. L'invito a fermarsi a questo punto è scontato.
Ayrton accosta, abbassa il finestrino, abbozza un sorriso sicuro che in pochi attimi verrà riconosciuto dal poliziotto. Questo invece osserva le gomme della macchina, e mentre sembra impegnato a trovare qualche ulteriore motivo per arrotondare la cifra della multa, chiede al guidatore con tono ironico:
- E lei chi crede di essere? Nigel Mansel?
- No, Ayrton Senna...

Nessun commento:

Powered by Blogger.