Gp Ungheria 2010: beati gli ultimi

Luogo di pochi sorpassi l'Hungaroring. Tra continue curve e cambi di direzione lo spettacolo in pista si è fatto sempre un po' desiderare. Un unico punto dove è possibile sorpasso (staccata in fondo al rettilineo), per il resto tocca accodarsi e non sbagliare. Ma quest'anno la F1 targata 2010 non si vuole fare mancare davvero nulla, e anche qui in Ungheria le sorprese non sono mancate.
Proprio come a Montecarlo, un pilota è riuscito a scavalcare posizioni su posizioni nonostante un tracciato angusto e tortuoso. Se a Monaco l'impresa era riuscita ad Alonso, qui il nome è forse meno prevedibile: Kamui Kobayashi. Il Samurai della Sauber parte dal fondo e come un vero combattente risale la classifica, finendo con ben nove posizioni recuperate. Un risultato pazzesco, coronato anche dal giro veloce. 10 punti tondi tondi con la sempre più forte convinzione che i prossimi anni diverrà uno di quei piloti che contano davvero. Un altro fatto tanto importante quanto unico è che tutte le scuderie debuttanti questa volta hanno preso punti, dando quindi lustro alla loro posizione in classifica.
Un campionato che pian piano si sta delineando, con Chandhok che nonostante l'assenza forzata tiene la testa del campionato. Benino Yamamoto, ma l'indiano è tutta di un'altra pasta.
Per la classifica costruttori, HRT sempre più vicina al titolo, Toro Rosso in difficoltà e pressata da Lotus e Virgin. Il resto invariato. Non resta che aspettare la mitica Spa per scoprire quante sorprese ci riserva ancora il futuro.
A seguire classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA

Grande prestazione per i piccoli team della F1. Sia HRT che Virgin che Lotus piazzano i loro piloti nelle posizioni a punti, lasciando agli avversari solo le briciole. Bene Yamamoto che con i nove punti odierni torna a sorridere dopo la brutta prestazione in Germania. Bravo anche Senna che si prende 6 punti e consente alla scuderia di arrivare ad un punteggio impressionante, praticamente impossibile toglierli il titolo costruttori.
Tutt'altro che certo invece il titolo in quello piloti. L'assenza di Chandhok era il massimo che Trulli potesse sperare. Con i tre punti conquistati ora il distacco è di soli sette punti e con sette gare alla fine del campionato tutto è possibile. Vincerà il più costante e intelligente, proprio come in un vero campionato del mondo che si rispetti.
Risale anche la Virgin che distanzia in modo netto la Toro Rosso. Le scuderia debuttanti qui dettano legge, le altre non possono che sottostare. Ora una piccola vacanza per tornare in Belgio con ancora più grinta ed entusiasmo. La volata finale si avvicina, la tensione comincia farsi sempre più grande. Qui sotto classifiche aggiornate.

(commento e classifiche di Riccardo Cangini)

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