Scambio di identità

Tony Brise ormai alla fine del 1975 in Europa non rappresentava certo una novità . Dopo aver debuttato in Formula 1 prima al volante di una Williams e poi essere passato nel team Embassy di Graham Hill, Brise era considerato uno dei piloti più promettenti delle nuove leve. Veloce, sicuro di se sino ad apparire quasi arrogante, in parecchi oltremanica vedevano in lui un sicuro campione del mondo.
Alla fine di quella stagione accettò l'invito per partecipare a una gara di Formula 5000 negli Stati Uniti. La gara avrebbe rappresentato l'inaugurazione del circuito cittadino di Long Beach, tracciato su cui l'anno successivo e per parecchie altre stagioni si sarebbe corso il Gp degli Stati Uniti Ovest.
In pochi conoscevano Brise al di là dell'oceano. Al via della gara c'era quanto di meglio la Formula 5000 poteva offrire a quell'epoca: Mario Andretti, Brian Redman, Chris Amon, Jody Scheckter, Al Unser, Vern Schuppan e David Hobbs.
Brise al volante di una Lola T332 si mise subito in luce, segnando in prova un tempo di poco superiore a quello dei due favoriti di quella corsa: Mario Andretti, e l'altro veterano di Indianapolis Al Unser. Anche in gara ben presto fece a capire a tutti quanti quanto la considerazione di cui godeva in Europa fosse ben motivata. Un sorpasso in particolare impressionò il pubblico americano: durante la finale, raggiunto il leader Andretti, Brise lo infilò prima, e resistette poi al ritorno dell'italo americano la curva successiva. Solo una guasto meccanico lo privò di una vittoria ormai certa.
Qualche settimana commentando il sorpasso su Mario Andretti che tanto avevo colpito gli osservatori americani, Tony fece un'osservazione di questo tipo:
- Il sorpasso su Andretti? Guarda, non mi ero nemmeno accorto che fosse Andretti, io pensavo fosse Unser, altrimenti non ci provavo certo a passare Andretti in quel modo.

Nessun commento:

Powered by Blogger.